Come iniziare Descrizione dell'incarico Dati tecnici e pagamenti Conclusioni
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la pietra come materiale villini restauro ristrutturazioni parliamo di architettura parliamo di arte parliamo di ristrutturazioni parliamo di pavimento parliamo di rivestimento scheda DIA (denuncia di inizio attività) legge n.64/1974 (legge sismica) DM 11/3/1988 (opere di sostegno e fondazioni) DM 20/9/1987 (norme tecniche per gli edifici in muratura) DPR n.380/2001 (testo unico dell'edilizia) DPCM 21/10/2003 (primi elementi tecnici per le zone sismiche) ordinanza n.3274/2003 (norme tecniche per le zone sismiche) software AREEF (stima aree fabbricabili e costi edifici) software MURATS (verifica edifici in muratura) software TRAV (calcoli e verifiche di travi, sbalzi, plinti) software VIDEOCALC (calcoli di travi, piastre, archi) software CONSOL (calcoli di consolidamento) software VALVEN (stima immobili) software VALQUA (come scegliere tra più tipologie) trova un libro sul tema esamina le opportunità chiedi una consulenza |
Ci riferiremo in questa pagina soprattutto ad una convenzione con un cliente privato: quella con un ente pubblico ha delle particolarità che sono trattate in un'altra scheda tecnica di questo sito.
E' opportuno conoscere con precisione i luoghi dell'intervento, le caratteristiche, le prestazioni richieste, gli onorari stabiliti, le modalità di pagamento, le spese, i dati del cliente e quelli del professionista. Dopo di ciò si può stilare una prima bozza che andrà sottoposta al vaglio del cliente (se scritta dal tecnico e viceversa). Se si ha disponibile uno schema già pronto (e correttamente redatto) è molto meglio aggiungere, modificare ed archiviare e stampare la nuova convenzione. In caso contrario bisogna procedere con la scrittura (o chiedere uno stampato tipo a chi è esperto del ramo). In questo caso occorre un parere di un avvocato e, contemporaneamente, di un tecnico: il primo per impostare legalmente il contratto ed il secondo per descrivere la tipologia dell'incarico e stabilire gli onorari secondo la tariffa professionale o diversamente. Qualora ne hai bisogno puoi anche rivolgerti direttamente a noi in questo modulo di richiesta.
Comunque la descrizione dell'incarico deve essere il più possibile precisa, fin quanto è dato sapere in quel momento, comprendendo voci quali: - rilievi; - fotografie; - indagini catastali; - progetto preliminare; - progetto definitivo; - progetto architettonico; - calcoli statici e antisismici; - particolari costruttivi; - relazioni varie; - valutazioni; - perizie di vario tipo; - spese (distinte in modo preciso). A ciò va aggiunta la grandezza fisica del progetto: volume dell'intervento (se necessario), metri quadrati, sistemazioni esterne.
Si riporta uno schema esemplificativo:
Bisogna indicare gli altri dati relativi all'onorario pattuito: - onorario per ogni tipologia di prestazione (anche sotto forma di tabella); - spese a carico del committente o in modo forfettario; - modalità di pagamento (anticipi, rate); - tempi dei pagamenti (dopo la presentazione dei documenti, dopo l'approvazione, al completamento di ogni impalcato, ecc.); - le fatture (il contributo per la cassa nazionale del professionista e l'IVA); - l'eventuale penale per inadempienza parziale (ritardi). La convenzione deve essere datata e firmata dalle parti contraenti: su di essa possono anche essere annotati gli anticipi e le rate versate con le ulteriori firme.
E' meglio evitare qualunque tipo di discussione o di controversia, fin quanto è possibile: verba volant, scripta manent (dicevano i latini). La cui traduzione libera è: le parole se le porta il vento, gli scritti restano. |
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