--- ATTENZIONE: questa pagina non viene aggiornata, rivolgiti al nostro FORUM per gli approfondimenti del caso ---
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1) Giovanni di Verdellino (BG): Buona giornata, gradirei sapere se le
distanze, dal ciglio della strada, indicate dal D.M 1444/68 art 9 comma
3 valgono solo per la ZONA C o anche, in caso di ampliamento, per la ZONA
B.
Vi ringrazio per la cortesia dimostrata. (4/6/2000)
| Caro Giovanni
Le distanze riportate all'art.9 del DM.1444 riguardano le rispettive zone omogenee indicate. In particolare al comma 3 esse si riferiscono solo alla zona C. Le consiglio di visionare il Programma di Fabbricazione del Comune dell'intervento (o il Piano Regolatore) per avere ulteriori delucidazioni sulle distanze ammesse (nel caso debba interessarsi di una costruzione). Mi scriva per ulteriori approfondimenti. Saluti Arch.Raffaele Castelli www.softwareparadiso.it |
| Gent/ma Sig.ra Fabiana
La risposta è positiva, ma non ho potuto contattarla perchè il suo indirizzo di posta elettronica risulta inesistente. Clicchi sulla pallina gialla posta in ogni pagina del sito per inviarmi la posta in modo che il suo indirizzo venga trasmesso in automatico senza possibilità di errore. Grazie e saluti Arch.Raffaele Castelli www.softwareparadiso.it |
| Gent/le Signor Enzo
Il proprietario di un immobile in condominio deve pagare tutte le spese condominiali anche se non abita o non ha affittato l'appartamento. Ai sensi dell'art.1123 del Codice Civile le spese gravano in misura proporzionale "al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione" stabilita comunque dall'assemblea dei condomini. Saluti Arch.Raffaele Castelli www.softwareparadiso.it |
| Gent/le Sig.Donato
Quello che mi dice mi addolora perchè mi ricorda le innumerevoli volte che nella mia vita professionale ho dovuto combattere con autentici ignoranti. La C.E. può solo esprimere dei pareri che non sono vincolanti per l'autorità che rilascia la concessione. Nel suo caso penso che, come nella mia regione, sia stata integrata con qualche esperto per i problemi ambientali. Ma non cambia la sostanza. Lei ha la possibilità di fare un esposto al Sindaco, ma credo che ne ricaverà poco, oppure un esposto alla Procura della Repubblica, ma ugualmente ci sarebbe una frettolosa indagine ed il caso verrebbe archiviato. Può ricorrere al TAR, ma vi sarebbero spese e lunghi tempi di attesa. Può citare la C.E. per danni, ma le cause civili durano decenni. Le consiglio di parlare francamente con il Sindaco per esporgli la questione, con garbo perchè i politici capiscono sempre asso per figura. Diversamente non faccia come me tanti anni fa che esposi in una bacheca una lunga lettera in cui misi alla berlina la cultura (?) della C.E. e di chi mi inviò una risposta negativa ad una ristrutturazione nel centro storico di un piccolo paese: l'autore del misfatto mi ha procurato una lunga serie di danni. Saluti Arch.Raffaele Castelli www.softwareparadiso.it |
| Cara Gabriella come faccio a riconoscerla tra le tante email che ci
arrivano? nel vaglia di L.20'000 dell'8 ottobre 2001 non è indicata
nessuna comunicazione da parte del mittente e non riesco a ricollegare
il versamento alla sua richiesta di consulenza. Si faccia risentire tramite
email. Per essere sicuro che sia veramente lei mi deve indicare il nome
dell'ufficio da cui ha emesso il vaglia, le risponderò immediatemente.
Grazie e saluti.
Arch.Raffaele Castelli www.softwareparadiso.it |
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