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Come fare un quadro economico
Parti ed argomenti della scheda:
 Quando occorre 
 Come stilarlo 
 Caratteristiche del documento 
 Conclusioni
Una delle attività più noiose del progettista consiste nel redigere il quadro economico dei lavori. Non appare tanto fastidioso elencare le singole voci con l'indicazione degli importi previsti, quanto dover trovare le cifre esatte per far combaciare l'importo del progetto con la somma stanziata dal committente o, comunque, fornita con l'incarico.
In tale situazione il tecnico si trova a dover fare una lunga serie di prove e calcoli per ottenere la cifra programmata: difatti molte voci sono l'una percentuale dell'altra e, modificando la prima, si devono cambiare anche quelle ad essa correlate. Si pensi all'IVA sui lavori, ma anche alle sepse tecniche. Non sempre il totale cercato viene trovato con facilità ed il lavoro professionale, stranamente, deve essere svolto al contrario: non prima il progetto e poi la parte economica, ma prima quest'ultima e poi la fase di individuazione di che cosa poter realizzare con le somme calcolate.
Esiste un nostro software denominato QUADRO che consente di poter distribuire gli importi delle varie voci della contabilità con estrema rapidità e semplicità: basta, se necessario, digitare un solo dato (ad esempio l'importo dei lavori a misura) oltre al totale del progetto e tutte le voci vengono sistemate in modo automatico per ottenere l'importo finale programmato. Basta provare anche la versione limitata per rendersene conto. Si tratta di un piccolo gioiello di software dal costo irrisorio ed immancabile in ogni studio tecnico.
 
 
 Indice degli argomenti "Come fare"
 
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Quando occorre
Tutti i progetti hanno bisogno, alla fine, di una quadro economico che riporti la distinzione delle singole voci di spesa con i relativi importi. Nel caso dell'edilizia tale documento contabile è indispensabile specialmente quando si tratta di lavori pubblici. Del resto è previsto anche dalla normativa vigente in materia. 
Per i lavori privati potrebbe essere superfluo, ma comunque è utile per il committente, specialmente quando si tratta di una società o di chi redige scritture contabili e effettua bilanci.
 
Come stilarlo
Le voci che non possono mancare sono quelle riguardanti i lavori, l'IVA, le spese tecniche. Ma anche tante altre voci possono farne parte in base alle circostanze ed alla tipologia del progetto. Ad esempio per una fognatura extraurbana potrebbe essere necessario inserire gli espropri, la perizia geologica, il collaudo, per le opere di restauro gli imprevisti, per determinati appalti le spese per le commissioni. 
E' quindi necessario studiarne sempre gli importi relativi o valutarli in percentuale su altre voci (come l'IVA sui lavori o le spese di progettazione sull'importo a base d'appalto. 
Un esempio di quadro economico è riportato nell'apposita  scheda di questo nostro sito. Oppure è visualizzabile direttamente nella pagina dedicata al nostro software QUADRO che funziona in maniera limitata anche senza licenza d'uso.
 
Caratteristiche del documento
La principale voce del quadro economico riguarda i lavori computati o da computare. Possono essere a misura o a corpo, ma non devono mai mancare. Inoltre vanno indicati gli oneri per la sicurezza, non soggetti a ribasso d'asta, previsti dalla normativa vigente sui lavori pubblici. Queste voci fanno parte dell'importo a base d'appalto che, aggiunte alle altre voci comprese nelle somme a disposizione dell'amministrazione che ha commissionato il progetto, danno l'importo totale. 
Per quanto riguarda le somme a disposizione si ricorda l'IVA, le spese tecniche, gli imprevisti, gli espropri, tutte le altre spese necessarie per realizzare l'opera, siano esse di tipo amministrativo o di altro genere. 
Il documento, da allegare al progetto, serve per consentire anche l'approvazione contabile dell'opera che, specie per gli enti pubblici, è indispensabile per il finanziamento. 
Le difficoltà della redazione non sono eccessive, ma diventano consistenti quando bisogna ripartire una somma già stanziata tra le singole voci delle somme a base d'appalto e di quelle a disposizione. Le une sono spesso legate alle altre percentualmente e non è agevole modificarle senza rendere l'intera struttura contabile imprecisa. L'unico modo per poter lavorare speditamente in questo caso è affidarsi ad un software ad hoc (vedi il nostro QUADRO). Diversamente si perde tempo prezioso solo per far quadrare i conti di qualche cosa ancora da definire con precisione progettuale.
 
Conclusioni
Nell'economia di un progetto il tempo impiegato per la parte contabile non dovrebbe essere il più importante. La fase dell'ideazione è la più preziosa tecnicamente ed il professionista deve dedicarsi con tutta la sua capacità ed esperienza a quest'ultima. 
Avviene spesso che il computo metrico ed il quadro economico vengano redatti da personale ausiliario dello studio. Ma quando il progettista lavora da solo deve sobbarcarsi anche l'onere di tali lavori poco creativi e piuttosto stressanti. Esistono diversi tipi di software che aiutano senza dubbio il tecnico, in questo caso, ma pochi di essi sono dedicati specificatamente all'approntamento di un quadro economico dei lavori per il quale sia stato prefissato già un importo totale del progetto. 
Si tratta di un bilancio di svariate voci che sono legate le une alle altre e che variano insieme ai lavori o alla somma a base dell'appalto.  
Il software QUADRO, scaricabile anche cliccando qui, ha un costo irrisorio e risolve immediatamente, con pochi clic, questo problema dello studio tecnico. L'utilità di questo programma può essere apprezzata anche con una semplice prova nella versione limitata. Per chi l'acquista in licenza sarà possibile attivarlo con un codice che viene inviato appena dopo il pagamento (dimostrabile anche via fax), come è chiaramente indicato in questa pagina.