Alimentazione
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il pane
 
Il pane è uno degli alimenti cucinati più antichi dell'uomo. Se si esclude la frutta e la verdura, mangiata direttamente da come è prodotta dalla natura, e la carne cotta semplicemente adagiandola vicino a fonti di calore, il pane in effetti è il primo alimento ottenuto da un determinato e specifico procedimento. Per avere il pane non è necessaria solo l'acqua e la farina, ma occorre anche il lievito, certamente scoperto per caso lasciando la farina all'aria e vicino al fuoco. Il lievito serve ad ottenere la morbidezza della mollica e la digeribilità del prodotto, ma importantissima è la fase della cottura per avere, alla fine, il cibo principe dell'alimentazione umana in tutto il mondo ed in tutte le epoche.
Insieme alla pasta, al riso ed agli altri cereali, il pane è il principale fornitore di carboidrati necessari per il nostro organismo. Difatti la funzione energetica è sviluppata soprattutto dai questi nutrienti, presenti peraltro in quasi ogni alimento. D'altra parte l'assunzione di cibi a base di carboidrati deve essere equilibrata per evitare che essi si trasformino in grassi, quando non più necessari per le funzioni vitali del corpo umano e come energia da spendere nell'attività della giornata. Una dieta equilibrata deve tener conto dell'età, del sesso, della condizioni climatiche, del lavoro esercitato dal soggetto e delle condizioni fisiche esistenti. Diversamente si va incontro a spiacevoli inconvenienti non solo evidenti sull'aspetto esterno, ma anche sulla qualità della vita, quando non anche con malattie più o meno gravi.
Una dieta equilibrata, di tipo mediterreanea, non dovrebbe portare all'assunzione di oltre il 60% circa di carboidrati, misurati in termini di calorie sul totale del menu giornaliero. Ma va considerato che la dieta italiana valuta corretta una percentuale del 50%, molto più adatta alla vita meno attiva di oggi.
I carboidrati, e quindi il pane, forniscono immediatamente energia all'organismo e questo è un vantaggio quando, per fame, bisogna reintegrare subito le necessità del nostro corpo.
 
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 Il pane e i carboidrati 
Il pane, alimento prezioso, umile, semplice da ottenersi e anche povero per i suoi ingredienti è il cibo per antonomasia, fin dall'antichità. Basti pensare ai tanti proverbi o ai modi di dire che fanno riferimento a questo cibo per indicare l'alimentazione in generale o quella simbolica in particolare (pane per i suoi denti, mi guadagno il pane, non si vive di solo pane, ecc.), 
Gli ingredienti per produrlo sono: 
- acqua; 
- farina; 
- lievito; 
- sale. 
Per prepararlo non è difficile, ma è complicato ottenere dei risultati di qualità per le molte varianti che entrano nelle varie fasi della lavorazione: tipo di farina e di acqua, qualità del lievito, temperatura della lievitazione, temperatura ed umidità della cottura. Pertanto è necessario dotarsi di pazienza, volontà ed esperienza per arrivare ad un prodotto apprezzabile. Chi lo fa in casa sa bene quante prove bisogna effettuare prima di giungere ad un pane di ottime caratteristiche. Lo stesso forno per la cottura può non essere adatto e difatti, a casa, non si possono avere strutture di grandi dimensioni, tranne che nelle abitazioni di campagna dove il forno a legna permette una cottura precisa della pasta lievitata. 

La sicurezza alimentare 
Con la cottura scompaiono totalmente gli agenti patogeni e si può essere certi che il pane fresco non ha problemi di sicurezza, Ma quando si conserva il prodotto per vari giorni esso si deteriora sempre più diventando secco o ammuffendosi sempre più. In genere un pane ben fatto si conserva anche più di una settimana, ma non è una regola fissa perchè dipende anche da altri ingredienti come le patate lesse che vengono mescolate alla farina durante l'impasto, o l'olio aggiunto in alcuni casi. 
Il pane deve essere conservato riparato dall'aria per evitare che si prosciughi in fretta diventando duro, Se viene tenuto troppo chiuso può generare muffe. La migliore soluzione è di tenerlo avvolto in un panno di cotone, non in frigo, ma in un cassetto chiuso. Se la temperatura è troppo elevata può andare bene anche una busta di plastica non troppo stretta e sigillata attorno al pane stesso. Una cattiva conservazione fa scadere le qualità organolettiche. 

Le qualità nutrizionali e organolettiche 
Il pane di frumento fornisce circa 300 kcal per 100 grammi di parte edibile ed è uno dei migliori alimenti sotto questo punto di vista, poco meno della pasta e del riso. In una dieta equilibrata il pane deve avere il posto che gli compete senza diventare abitudinari nel suo uso, ma anche senza pensare che sia il solo responsabile dei sovrappesi del mondo di oggi. 
Una fettina di pane per accompagnare il secondo ed il contorno è necessaria, considerando che anche un piatto moderato di pasta al giorno specialmente favorisce la costruzione di un adeguato menu alimentare. Per quanto riguarda le calorie che si assumono con il pane non si dimentichi che esse dipendono dal peso e non dal volume ed anche per tale ragione è molto meglio mangiare pane ben lievitato e voluminoso. 
L'indice glicemico del pane è molto elevato e, se non necessario per reintegrare rapidamente le energie, è bene evitare di mangiarlo da solo o accompagnato a zuccheri semplici come la marmellata. 
Un pone di qualità è sempre più difficile trovarlo, soprattutto per le mutate abitudini alimentari in cui lo stesso pane sta perdendo il ruolo fondamentale della civiltà contadina. Per tale ragione molti vanno sempre più riscoprendo l'antica tradizione di farsi il pane in casa: occorre solamente buona volontà, ma è possibile come si dimostra anche nelle altre pagini di questo sito dedicate alla corretta alimentazione.