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E questo si può ottenere con un contatore di presenze. Che si può costruire con linguaggi di programmazione oppure con l'aiuto di funzioni già esistenti e disponibili per tutti, prendendo il codice direttamente dal web e montando le righe che calcolano le visite in ogni pagina del nostro sito. Tra i tanti siti che offrono gratuitamente tale opzione consigliamo sitemeter.com che pare il più completo e affidabile. In esso si può anche prevedere di scegliere il contatore a pagamento che elimina alcune limitazioni, ma per i siti di non eccessive visite giornaliere si può accedere alla soluzione gratuita che è abbastanza ricca di dati.
Naturalmente si può scegliere se far vedere ai visitatori le statistiche o renderle soggette a immissione di password e quindi tenerle segrete. Adesso, dopo che le pagine sono state aggiornate sul server, si può andare a controllare che cosa appare nelle statistiche del contatore sul sito sitemeter.com dove abbiamo una visione piuttosto ampia dei naviganti. Un elenco fino alle ultime cento presenze con il nome del dominio, la località, l'ultima pagina vista, il numero di pagine viste e l'orario di ogni visitatore. Cliccando sui dettagli, nella prima colonna della tabella, si hanno altri dati interessanti. Con Summary, in alto a sinistra, possiamo vedere come aumentano le visite e le pagine viste nel giorno, nella settimana e in forma assoluta da quando abbiamo immesso il codice del contatore. Sulla colonna di sinistra ci sono tante altre pzioni da provare anche se in inglese, ma di facile interpretazione anche per chi non conosce la lingua. La pagina si aggiorna in ordine cronologico di pagina vista cliccando su Last Page View. Per avere sotto controllo il contatore alle visite successive si può archiviare la pagina tra i segnalibri. Torna all'indice della sezione di web e pc per visualizzare altre importanti pagine relative alla tua ricerca. |
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