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Come fare la sostituzione di una piastrella
Parti ed argomenti della scheda:
 Introduzione 
 Come iniziare 
 Procedere tecnicamente 
 La sostituzione 
 Conclusioni
Quando si rompe, per qualsiasi motivo, una piastrella ci appare subito un problema di una gravità maggiore di quanto sia. Non solo perchè spesso non si sa come procedere tecnicamente, ma anche perchè sembra che si sia rovinato di colpo un bel pavimento, un costoso rivestimento e, quindi, una stanza, un servizio igienico, una cucina, un locale a cui tenevamo.
In realtà si può rimediare al danno con poca spesa, ma con un pò di attenzione anche per chi decide di fare da sè oppure non riesca a trovare un operaio adatto all'opera.
Questa scheda è scritta in modo semplice e chiaro per fornire un primo approccio a chi deve affrontare il problema, piccolo che possa essere, di sostituire una piastrella rotta (dal punto di vista tecnico). Fa parte di una serie di pagine di utilità al lavoro dello studio professionale dell'impresa, del fai da te.
Esse possono essere lette da chiunque, senza alcuna particolare preparazione come è nella filosofia di questo nostro sito, ma bisogna avvertire il lettore che le troverà maggiormente interessanti se egli possiede una cultura di base sull'edilizia e sulla progettazione architettonica.  Gli studenti, i neolaureati o neodiplomati, gli appassionati del ramo, coloro che lavorano a vario titolo nell'industria delle costruzioni o nella vendita dei materiali edili, gli amministratori locali e coloro che si accingono a risolvere un problema che implica la costruzione, il restauro, la ristrutturazione avranno certamente un valido aiuto da questa e da altre centinaia di pagine similari di questo sito.
 
 
 Indice degli argomenti "Come fare"
 
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Introduzione
Una piastrella di un pavimento o di un rivestimento, specialmente quando si tratta di ceramica e simili, può essere soggetta a lesioni che ne rendono indispensabile la sostituzione. Le lesioni possono essere generate da varie cause e qui se ne elencano alcune non esaustive: 
1) piastrelle difettose al momento della messa in opera; 
2) supporto inadatto per forma e materiale; 
3) uso di leganti non idonei (la scagliola è il peggiore); 
4) taglio di parte della piastrella generando tensioni interne specie con la tenaglia; 
5) urti occasionali sul pavimento o sul rivestimento con oggetti pesanti o taglienti; 
6) passaggio di tubi di riscaldamento; 
7) ritiro di parti strutturali ricoperte dalle piastrelle; 
8) aumento delle dimensioni per il caldo; 
9) ritiro di parti in legno coperte dalle piastrelle. 
In tutti i casi necessari alla sostituzione per rottura bisogna procedere con cura e attenzione tenendo presente quanto si consiglia in questa pagina. 
 
Come iniziare
Prima di tutto è necessario procurarsi una piastrella identica a quella da sostituire sia per forma e colore che per dimensioni. Sono importanti non solamente i lati, che devono essere perfettamente conincidenti, altrimenti la piastrella nuova non entrerà nel vano, ma anche lo spessore in modo da ottenere il piano perfetto come prima. 
Qualora non si abbia una piastrella simile (spesso però ne vengono conservate da chi ha realizzato il pavimento o il rivestimento), è possibile trovarne una simile, ma è sconsigliato cercare un colore perfettamente uguale: difficilmente ci si riesce. Si consiglia, allora, di provare a fare una composizione con un colore assonante con l'altro esistente. Ad esempio accostando un marroncino al giallo, un verde chiaro ad un verde scuro e così via. 
Poi serve un pò di colla per piastrelle che si vende in sacchi, in polvere. In genere i sacchi sono di 25 kg. e, quindi troppo onerosi per una sola piastrella. In questo caso si può ricorrere anche al silicone che va benissimo per questo tipo di rimedio. 
Inoltre serve un martello ed un attrezzo simile ad una spatola o una lama per pulire il bordo, ma va bene anche un piccolo scalpello. 
 
Procedere tecnicamente
La piastrella, anche se lesionata o rotta, ancora è in posto e non esce facilmente. Dunque è il caso di romperla completamente con un martello cominciando dal centro per non rovinare il contorno delle altre alla quale la prima è legata. Poi si asporteranno con le mani i vari pezzi con cura e attenzione. Resteranno alla fine delle piccole parti sul perimetro che deve essere perfettamente pulito. Si procedere con lo scalpello con molta precisione: bisogna battereleggermente sul contorno della piastrella rotta, senza toccare quelle in posto, ma tenendo lo scalpello inclinato verso la zona rimossa. In questo modo si riuscirà ad eliminare ogni impurità e ad ottenere il vano perfettamente adatto ad accogliere la nuova piastrella. Per maggiore sicurezza, una volta finito questo lavoro, si misurerà la piastrella nei due lati poggiandola verticalmente e mai orizzontalmente perchè, se riesce ad entrare, non sarà più possibile estrarla senza rovinarla. 
 
La sostituzione
A questo punto si può sostituire la piastrella. Prima bisogna controllare il sottofondo. Se è in buone condizioni basta grattarlo leggermente con lo scalpello in modo da ottenere lo spazio per la colla o il silicone. Quindi è necessario asportare tutta la polvere con un aspirapolvere. Adesso si può inserire una piccola parte di legante considerando quanta parte di sottofondo si è tolta. Questa operazione richiede un pò di attenzione perchè bisogna regolarsi bene su quanta colla o silicone è necessario: se ne è poco, rispetto al necessario, potrebbe corrersi il rischio che la piastrella si infossi rispetto al rimanente pavimento, se è troppo potrebbe succedere il contrario e si potrebbe presentare un piano non perfetto. Dopo di ciò basta sigillare il contorno con del sigillante apposito per pavimenti dello stesso colore di quello già in opera (in genere bianco o color cemento).  Anche questo materiale si vende in sacchi esagerati per una sola piastrella, allora si può usare lo stesso silicone purchè sia del colore adatto. 
 
Conclusioni
Spesso ci si perde d'animo per un guaio che tale non è. Basta provare per verificare che a tutto c'è un rimedio tecnico ed il risultato può essere molto migliore delle attese.  
Bisogna pensare che al giorno d'oggi è molto difficile trovare persone specializzate, preparate, capaci di lavorare con attenzione e serietà, oppure disposte a recarsi a casa nostra per un modesto lavoro (che potrebbe costare anche caro): dunque più di qualche volta è meglio fare da sè e informarsi sulla tecnica da usare.