|
|
Una piastrella di un pavimento o di un rivestimento, specialmente quando
si tratta di ceramica e simili, può essere soggetta a lesioni che
ne rendono indispensabile la sostituzione. Le lesioni possono essere generate
da varie cause e qui se ne elencano alcune non esaustive:
1) piastrelle difettose al momento della messa in opera;
2) supporto inadatto per forma e materiale;
3) uso di leganti non idonei (la scagliola è il peggiore);
4) taglio di parte della piastrella generando tensioni interne specie
con la tenaglia;
5) urti occasionali sul pavimento o sul rivestimento con oggetti pesanti
o taglienti;
6) passaggio di tubi di riscaldamento;
7) ritiro di parti strutturali ricoperte dalle piastrelle;
8) aumento delle dimensioni per il caldo;
9) ritiro di parti in legno coperte dalle piastrelle.
In tutti i casi necessari alla sostituzione per rottura bisogna procedere
con cura e attenzione tenendo presente quanto si consiglia in questa pagina.
Prima di tutto è necessario procurarsi una
piastrella identica a quella da sostituire sia per forma e colore che per
dimensioni. Sono importanti non solamente i lati, che devono essere perfettamente
conincidenti, altrimenti la piastrella nuova non entrerà nel vano,
ma anche lo spessore in modo da ottenere il piano perfetto come prima.
Qualora non si abbia una piastrella simile (spesso però ne vengono
conservate da chi ha realizzato il pavimento o il rivestimento), è
possibile trovarne una simile, ma è sconsigliato cercare un colore
perfettamente uguale: difficilmente ci si riesce. Si consiglia, allora,
di provare a fare una composizione con un colore assonante con l'altro
esistente. Ad esempio accostando un marroncino al giallo, un verde chiaro
ad un verde scuro e così via.
Poi serve un pò di colla per piastrelle che si vende in sacchi,
in polvere. In genere i sacchi sono di 25 kg. e, quindi troppo onerosi
per una sola piastrella. In questo caso si può ricorrere anche al
silicone che va benissimo per questo tipo di rimedio.
Inoltre serve un martello ed un attrezzo simile ad una spatola o una
lama per pulire il bordo, ma va bene anche un piccolo scalpello.
La piastrella, anche se lesionata o rotta, ancora è in posto e non
esce facilmente. Dunque è il caso di romperla completamente con
un martello cominciando dal centro per non rovinare il contorno delle altre
alla quale la prima è legata. Poi si asporteranno con le mani i
vari pezzi con cura e attenzione. Resteranno alla fine delle piccole parti
sul perimetro che deve essere perfettamente pulito. Si procedere con lo
scalpello con molta precisione: bisogna battereleggermente sul contorno
della piastrella rotta, senza toccare quelle in posto, ma tenendo lo scalpello
inclinato verso la zona rimossa. In questo modo si riuscirà ad eliminare
ogni impurità e ad ottenere il vano perfettamente adatto ad accogliere
la nuova piastrella. Per maggiore sicurezza, una volta finito questo lavoro,
si misurerà la piastrella nei due lati poggiandola verticalmente
e mai orizzontalmente perchè, se riesce ad entrare, non sarà
più possibile estrarla senza rovinarla.
A questo punto si può sostituire la piastrella.
Prima bisogna controllare il sottofondo. Se è in buone condizioni
basta grattarlo leggermente con lo scalpello in modo da ottenere lo spazio
per la colla o il silicone. Quindi è necessario asportare tutta
la polvere con un aspirapolvere. Adesso si può inserire una piccola
parte di legante considerando quanta parte di sottofondo si è tolta.
Questa operazione richiede un pò di attenzione perchè bisogna
regolarsi bene su quanta colla o silicone è necessario: se ne è
poco, rispetto al necessario, potrebbe corrersi il rischio che la piastrella
si infossi rispetto al rimanente pavimento, se è troppo potrebbe
succedere il contrario e si potrebbe presentare un piano non perfetto.
Dopo di ciò basta sigillare il contorno con del sigillante apposito
per pavimenti dello stesso colore di quello già in opera (in genere
bianco o color cemento). Anche questo materiale si vende in sacchi
esagerati per una sola piastrella, allora si può usare lo stesso
silicone purchè sia del colore adatto.
Spesso ci si perde d'animo per un guaio che tale
non è. Basta provare per verificare che a tutto c'è un rimedio
tecnico ed il risultato può essere molto migliore delle attese.
Bisogna pensare che al giorno d'oggi è
molto difficile trovare persone specializzate, preparate, capaci di lavorare
con attenzione e serietà, oppure disposte a recarsi a casa nostra
per un modesto lavoro (che potrebbe costare anche caro): dunque più
di qualche volta è meglio fare da sè e informarsi sulla tecnica
da usare. |
|