Pistorius non può partecipare alle Olimpiadi
La Federazione mondiale di atletica ha emesso il suo verdetto: Oscar Pistorius non andrĂ alle Olimpiadi di Pechino. Il medico Brueggemann: “Ha un vantaggio rispetto a chi non usa le protesi, non mi aspettavo fosse così netto“.
Qui siamo alla confusione totale. Che cosa ha fatto questo medico? Ha esaminato altri 5 quattrocentisti sostenendo, alla fine della sua indagine che le fibre di carbonio, “ad ogni appoggio, restituiscono il 90% dell’energia trasmessa alla pista anzichè il 60 come un piede umano”.
Ma il medico ma misurato quanto rende non l’appoggio sulla pista ma il fatto che lo sforzo sia trasmesso dal moncone di gamba ad un materiale inanimato all’altezza del ginocchio? Ha misurato quando Pistorius perde per la mancanza di incastro tra la molla della protesi e la parte di gamba? Ed ha misurato quanto perde per la mancanza di sensibilitĂ alla pianta del piede (che Pistorius non ha affatto)?
E’ necessario un appello ed un controllo esaustivo e privo di pregiudizi. Questi si possono avere quando si guarda solo la biomeccanica che interessa e non gli altri elementi della situazione.
Poic’è un’osservazione finale da fare. Ma come sia possibile che una persona diversa e disabile possa avere un vantaggio da tutto ciò? Nessuno di buon senso lo può capire.