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Archivio di Ottobre 2007

il controsoffitto in legno

Venerdì 26 Ottobre 2007

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Un problema che si riscontra spesso nei controsoffitti in legno, o in doghette, √® quello del ritiro del materiale. E’ consigliabile, pertanto, di tenerne conto all’atto della posa in opera per il seguente motivo: la mancanza di connessione tra le parti pu√≤ generare un distacco dei componenti che, se sono agganciati l’uno all’altro, possono provocare anche un crollo parziale.

Anche la temperatura pu√≤ fare di questi scherzi o l’esposizione all’aria, che asciuga il legno, o mal sole che lo fa seccare. Anche se molto antiestetiche le viti sono pi√Ļ adatte in questi casi e non i ganci a scomparsa che possono anche piegarsi sotto il peso delle tavole, se sono posti a distanza notevole rispetto al peso da sostenere.

Insomma chi fa da s√® deve sapere che l’incognita √® in agguato ed √® molto meglio informarsi prima da chi ha gi√† fatto simili lavori o, come in questa occasione, leggere un consiglio sulla rete e su un sito adatto. Grazie della visita.

l’omicidio di Bormio

Lunedì 15 Ottobre 2007

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Nel nostro ordinamento l’omicidio colposo (art. 589 c.p.), che si configura quando taluno cagiona per colpa la morte di una persona, √® punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni. Quando l’omicidio colposo √® commesso con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale (oltre che delle norme sulla prevenzione infortuni sul lavoro) la pena √® della reclusione da uno a cinque anni.

In ogni caso si tratta di modesta pena anche per il fatto che il codice penale prevede una diversa fattispecie di delitto quando l’omocidio √® ‘intenzionale’.

Tutto ruota intorno a questa interpretazione. Mi voglio riferire all’omicidio del bambino di Bormio, ma anche a quello dell’ubriaco (e drogato) che ha investito un’auto uccidendo un’anziana signora e ferendone altre due.

I legali del minorenne motociclista dice che la stradina dove era in bici il piccolo investito √® una strada ‘vicinale’ non vietata al traffico veicolare. Ma questo pu√≤ bastare a far correre una moto in un viottolo (cos√¨ lo chiamo viste le ridottissime dimensioni) a fari spenti al buio? e se, invece del bimbo con la mamma, ci fosse stata un’auto ferma in mezzo alla strada, chi sarebbe morto? probabilmente il motociclista stesso che non avrebbe potuto evitare l’impatto violento. Dunque la colpa e grave anche, come dice pure il codice, c’√® tutta e non vi sar√† mai giustizia se si continua a derubricare il reato in omicidio colposo, molto meno grave del volontario. Un simile comportamento √® volontario e ben diverso dall’incidente causato da un evento non prevedibile.

Sarebbe come se in una zona sismica non si costruisse seguendo le normative tecniche adeguate ed il terremoto, poi, causerebbe delle vittime. Si potrebbe mai sostenere che un dato progettista di quelle case crollate non ha responsabilità diretta? e quei morti non sarebbero sulla sua coscienza? o anche qui il fato, la casualità sarebbe la ragione dei morti?

Per l’omicidio volontario il nostro codice penale prevede la pena da 21 anni all’ergastolo. La differenza √® notevole, ma non come quella tra il guidare a fari spenti in una stradina vicinale ed il guidare a fari spenti in una pista ciclabile.

Il presidente ed il committente

Lunedì 8 Ottobre 2007

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Lo sfogo del Presidente del Napoli calcio dopo la sconfitta con l’Inter (che l’allenatore non ha fatto giocare subito Sosa) mi ha fatto venire in mente un caso analogo che si ripete nella professione di architetto. In questo caso √® il committente che vuole fare il progettista, un p√≤ come il presidente della squadra di calcio vuole fare l’allenatore. Bisogna sopportare stupidaggini grosse quanto una casa, soluzioni assurde o stupide o di ignoranti completi e fare buon viso a cattivo gioco, come si suol dire. Diversamente bisognerebbe litigare ogni giorno e, praticamente, non si lavorerebbe pi√Ļ.

Capisco perfettamente gli allenatori molti dei quali vengono allontanati proprio per non seguire le direttive tecniche di chi tecnico non è, ma che ha il potere del contratto.

Ricordo un cliente che, per avere maggiore luce dal balcone (secondo lui) lo fece mettere in diagonale rispetto ai muri, lasciando la trave superiore in parte a vista dall’esterno ed in parte dall’interno. Allora, logicamente, mi feci sentire e fu rimesso tutto a posto.

Aurelio De Laurentiis accetta il ko con l’Inter e invia una frecciatina al suo allenatore Edy. Cos√¨ titolava la Repubblica del 6 ottobre scorso. Il Presidente del Napoli non si accorgeva che l’Inter avrebbe potuto fare altri gol e ne avrebbe fatti se fosse stato necessario, oppure se la squadra si fosse sbilanciata cercando di recuperare un risultato impossibile.

Come il cliente ansioso era meglio se avesse taciuto.

Il rom assassino

Lunedì 8 Ottobre 2007

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Il rom che ha ucciso quattro ragazzi nelle Marche, mentre viaggiava su un furgone in condizioni di ubriachezza, è stato condannato a 6 anni agli arresti domiciliari. Non mi interessa parlare del Codice Penale e di ciò che prevede in questi casi, ma del fatto che sia stato considerato il reato di omicidio colposo.

Mi viene in mente la storia di un collega architetto che non ricevette una lira da una progettazione di alcuni villini perch√® le altezze avrebbero superato quelle ammesse dal Programma di Fabbricazione del comune. Il giudice parl√≤ di colpa e, quindi, nessuna parcella, anzi il tecnico dovette pagare tutte le spese legali. Certo si trattava di una causa civile e, nel caso del rom, di un procedimento penale. Ma il parallelo si pu√≤ tracciare con facilit√†: il tecnico, che pure aveva¬† progettato come le altre case esistenti nella zona, fu condannato perch√® avrebbe dovuto sapere …., il rom non avrebbe dovuto sapere che bevendo e riducendosi ad uno straccio poteva combinare guai agli altri. Sarebbe come se un ubriaco uccidesse con una pistola e venisse considerato non del tutto punibile. Perch√® questo significa in soldoni ‘omicidio colposo’, aldil√† dell’aggettivo che dovrebbe signifcare il contrario. Il diritto in Italia, patria della filosofia di questa disciplina fin dall’antichit√†, √® tutto ’storto’, come mi dice spesso un amico avvocato.

Farebbe pi√Ļ effetto sui giudici se il rom uccideva con una rivoltella o un fucile da caccia? l’autocarro, guidato in stato di ubriachezza √® uguale, non cambia niente, diventa uno strumento di morte.

La colpa del rom √® stata mentre beveva un bicchiere dopo l’altro, pi√Ļ che mentre guidava ed √® per questo che la sua condanna appare, anche a me, completamente ridicola. Come se il fatto che fosse ubriaco lo potesse scagionare in qualche modo. Non credo che sia stata applicata correttamente la legge penale e, qualora lo fosse stata, allora la nostra civilt√† √® alquanto imprecisa e da riscrivere nelle sue regole.

Solidariet√† ai ragazzi morti, ai loro familiari, ai loro amici che hanno perso i compagni pi√Ļ importanti della loro vita: quelli della adolescenza che nessuno ti potr√† mai sostituire.

il gol di Trezeguet al Torino

Martedì 2 Ottobre 2007

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La Juventus ha vinto al 93′ il derby con il Torino del 30 settembre 2007. E’ stato un gol contestato per un presunto fuorigioco. Casarin ha spiegato che le nuove norme considerano il fuorigioco quando il giocatore riceve la palla. Invece Trezeguet ha ricevuto il passaggio da un intervento maldestro di un giocatore del Torino e, quindi, non pi√Ļ in posizione irregolare.

Non conosco con precisione le regole di questo tipo di fuorigioco, ma posso ragionare con la logica.

Il primo passaggio verso Trezeguet era di un giocatore della Juve. Il passaggio non √® arrivato al centravanti bianconero e, quindi, egli non era in posizione irregolare anche se di alcuni metri pi√Ļ in l√† dei difensori. Il tale passaggio √® stato intercettato da un giocatore granata che ha inviato la palla a Trezeguet. E’ noto che quando si riceve la palla dall’avversario non si √® mai in fuorigioco. Ma Trezeguet era precedentemente in fuorigioco ed ha usufruito di quella poswizione per prendere il pallone pi√Ļ avanti di tutti i difensori. Sarebbe un assurdo che una posizione irregolare solo se arrivasse la palla da un compagno poi diventa di colpo regolare per il tocco di un avversario. Vorrei dire che la¬† logica √® contro questa interpretazione e contro un ragionamento di diritto. La regola deve essere interpretata nel senso che se un giocatore √® in fuorigioco, seppure non punibile, non pu√≤ comunque trarre vantaggio dalla sua posizione. Viceversa basterebbe mettere un giocatore vicino a portiere e aspettare che gli avversari tocchino il pallone all’indietro oppure tirare addosso ai difensori per rimetere in gioco l’attaccante.


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