Casa dolce casa
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Archivio di Giugno 2007

il prete che mi ha rotto le scatole

Venerdì 29 Giugno 2007

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Ritengo che i peccati che mi fa fare il prete che ha stabilito di far suonare le campane della chiesa di fronte casa mia (circa trenta metri lontano c’è un campanile) siano da addebitare in parte anche a lui.

Non capisco quale sia il motivo di suonare tutte le campane a tutta birra per lunghi minuti per avvertire di che cosa? non si tratta di religione o di uomini senza fede (io, poi, sono stato un assiduo frequentatore della chiesa fino a quando i preti, secondo me, erano semplici e umili). Adesso non riesco più a sopportare questo fracasso inutile. Il quartiere è abitato forse da meno di cento anime e pochi vanno in chiesa. il famoso prete, disconoscendo l’umiltà insegnata dalla chiesa cattolica, vuole essere arrogante e prepotente perchè forse non si rende conto che i peccati si commettono con pensieri, parole, opere e omissioni. Io lavoro con la mente, ho bisogno di concentrazione, sto sulla rete tutto il giorno, ma a lui non interessa nulla: l’importante è annunciare la sua funzione serale o altre cose simili all’aria ed alle rondine che svolazzano intonro al tetto della chiesa.

Chiedo troppo se le campane siano suonate con ponderazione e per pochi minuti? che Dio mi ascolti…

il medico

Venerdì 29 Giugno 2007

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Ho fatto fare una visita al medico dell’ASL (o come si chiama mentre stai leggendo) per un problemino al piede, che poi non era nulla. Il costo di questa visita, cioè del ticket? 22 euro e rotti. il tempo della visita? 6 minuti di orologio che corrispondono a 10 visite all’ora e, quindi a 220 euro l’ora di costo.

Qui due sono le cose da considerare:

1) l’asl costa troppo al cittadino e quindi non è più efficiente;

2) i prezzi di alcuni lavoratori (oppure non vogliamo chiamare un medico lavoratore?) sono troppo esagerati rispetto a quelli di altri.

Qui non si tratta di comunismo o socialismo o politica sociale del fascismo, ma di buon senso (io non ho tessere e non ne avrò mai più). Ma quale giustizia sociale può mai essere quella che vede un professore laureato guadagnare 1500 euro al mese ed un medico guadadagnare (non fa differenza se è un dipendente dell’asl perchè l’autonomo riesce ad incassare uguali cifre) 1500 euro al giorno?

Per me questa non è civiltà, ma bestemmia contro Dio del quale siamo tutti figli e, su questo aspetto, tutti uguali. Che poi la diminuzione di alcuni stipendi o guadagni non porti troppo denaro per gli altri non ha alcuna importanza perchè si tratta di moralità o di coscienza. Io non mi sentirei tanto tranquillo con me stesso se, a fine giornata, avessi accumulato tanti soldi da essere dieci o cento volte quanto riesce a mettersi in tasca chi adopera solo la forza delle mani. E a che serve dire che un professionista inizia a guadagnare a 30 anni? sono un professionista, ma questo non vuol dire che si debba essere distanti anni luce dagli stipendi più bassi o dalle pesnioni di chi non arriva a fine mese solo per mangiare.

Troppa disuguaglianza non giova al genere umano…. molti pensano per tutta la vita di essere eterni!

banca intesa e poste

Martedì 19 Giugno 2007

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Continuano ad arrivarmi decine di email con richieste da una pseudo banca intesa o dalle poste italiane per ottenere i miei codici di accesso. Ma io non sono cliente nè dell’una e nè dell’altra. La mia meraviglia non è per questi furfanti da strapazzo, quasi sempre dell’europa dell’est, il cui materialismo durato decine di anni evidentemente ha lasciato profondi segni nella loro civiltà, ma per coloro che dovrebbero controllare internet. Mi si dirà che non è possibile verificare la posta di ogni utente della rete, ma è possibile controllare chiare missive elettroniche che contengono messaggi fraudolenti, specialmente quando sono identiche ed inviate a migliaia di cittadini: anche così si difende la nostra economia.

Ma vi è di più. Internet ha bisogno di fiducia per poter essere usato con chiarezza da tutti per le transazioni commerciali. Si pensi al risparmio di tempo ed inutili spese per acquisti e vendite operate senza intermediari e solo con l’ausilio di un gestore informatico. Tutto questo patrimonio tecnologico mondiale va protetto per il benessere di tutta l’umanità. Non si può permettere ad un deficiente qualsiasi, ad un delinquente di rompere impunemente un difficile percorso di civiltà.

Dunque continuo a ripetere quanto già dico da tempo: occorre una autority vera e internazionale che controlli e disciplini internet che non può essere solo un discorso locale o nazionale. Punizioni esemplari quando si prendono i colpevoli di frodi. Pulizia e verifica dei messaggi, dei virus, degli hackers e di tutto ciò che insozza la rete e la rende a volte una fognatura.

Paris Hilton

Venerdì 8 Giugno 2007

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Paris Hilton ha avuto gli arresti domiciliari. Questa è la notizia di oggi del tg. Pare che lo sceriffo che gliele ha concessi possa aver sbagliato. Mi figlia dice:

- …c che arresti sono, a casa! lei ha la piscina, tutto ciò che vuole, sta bene!

- A me se dessero gli arresti domiciliari li ringrazierei, visto che lavoro a casa e esco poco e niente. Così potrei lavorare più tranquillo davanti al mio pc. - Aggiungo io.

- A te dovrebbero penalizzarti obbligandoti ad uscire di casa. - Aggiunge mia moglie, tra l’ilarità generale.

Questo fatto mi fa pensare che la pena non sia giusta se fomrulata acriticamente e senza considerare chi la deve sopportare.  Un pò come quel ragazzino siciliano che è stato obbligato dalla professoressa di italiano a scrivere cento volte:

‘Io sono un deficiente.”

Il ragazzino ha sbagliato cento volte scrivendo: ‘Io sono un deficente’, senza la ‘i’.

Avrebbe dovuto aggiungere: ‘Insieme a me è deficente anche la professoressa.’

La giustizia è ben lontana da essere amministrata con saggezza. Il vero saggio deve essere coltivato da un popolo che vuole essere onesto bei rapporti tra i cittadini. Chissà se un software non funzionerebbe meglio di molti professionisti, automaticamente.

all’ora di pranzo

Sabato 2 Giugno 2007

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Mi arrivano spesso delle telefonate non richieste proprio all’ira di pranzo. Per gentilezza cerco di chiudere la conversazione e non essere troppo duro nelle risposte, ma si tratta sempre di pubblicità o sollecitazioni all’acquisto di beni e servizi. Ultimamente ero particolarmente teso per fatti miei ed appena ho sentito dall’altra parte della cornetta… ’sono di SKY…’ non ci ho riflettuto due volte ed ho detto alla signorina che sto 10 ore davanti al monitor del mio pc, tutti i giorni, e non mi interessava niente di SKY e della tv a pagamento.

Lei continuava ad insistere e mi diceva che ero simpatico. Mentre io mi dovevo mordere la lingua per non riempire la mia interlocutrice di parolacce. Tra una frase e l’altra la telefonata è durata circa un paio di minuti, ma sufficienti a farmi raffreddare la minestra che stava gustando…

Ma possibile che non esiste una legge che vieta queste tipologie di telefonate? e che serietà hanno le ditte che si affidano a call center, forse pagati a percentuale, per rompere le scatole a casa propria?

Forse sarà questo il motivo che mi sento molto meglio quando ho tutti i telefoni (fisso e cellulari) impegnati con la rete o spenti.


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