Casa dolce casa
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Archivio di Gennaio 2007

profilo di questo blog

Martedì 30 Gennaio 2007

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Sul sito di technorati c’è il profilo di questo blog a questo indirizzo: Technorati Profile

utilitĂ  dello stuzzicadenti

Venerdì 26 Gennaio 2007

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Per pulirsi i denti non è molto indicato, a detta dei dentisti, perchè irrita le gengive e può provocare piccole lesioni alla bocca, ma per altri scopi è utilissimo. Ecco come.

Il materiale, il legno, è adatto a lavori nei quali bisogna spezzare un pò di questo piccolo utensile, oppure in cui si deve avere un certo isolamento termico o elettrico. Lo stuzzicadenti è, però, utile anche quando è necessario pulire qualche piccola parte meccanica di un qualunque sistema in movimento, quando è necessario pulire le parti più strette degli occhiali, i residui di cubo e grasso negli interstizi degli elettromestici, specie della cucina. Lo si può usare comodamente per prendere piccolissime parti da spostare delicatemante, per sistemare sveglie ed orologi, per forare piccoli buchi che con lo sporco o altro appaiono richiusi, per sigillare o fare da zeppa in meccanismi o nei contatti elettrici, per mettere una goccia di colla dove serve. Lo stuzzicadenti, nato per i denti, è invece utile, secondo me, in tutti i campi del fai da te ed alla fine si può gettare via senza pensare di fare dello spreco.

come risparmiare acqua

Venerdì 26 Gennaio 2007

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Un metodo semplice per risparmiare acqua nelle nostre case è, tra i tanti altri, quello di installare i rubinetti con diffusori. Quei tipi che mescolano acqua ed aria facendo apparire un getto superiore a quello che si avrebbe con un rubinetto normale, ma con uguale potere pulente. Hanno all’uscita uno speciale sistema di elementi quasi banali, ma dal risultato tecnico utilissimo: un paio di retine su una piccola griglia che seziona il getto e la raffina in minutissimi e svariati piccoli getti tra i quali vi è dell’aria. Molti rubinetti di oggi sono fatti in questa maniera, ma è bene sapere come funzionano e le loro qualitĂ : se si acquistano tipi differenti non si avrĂ  alcun risparmio d’acqua.

come risparmiare sul riscaldamento

Venerdì 26 Gennaio 2007

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Mi diceva un amico un sistema curioso, ma abbastanza semplice, per risparmiare sulle spese di riscaldamento degli ambienti. Si tratta di questo ingegnoso e giĂ  molto praticato metodo: bere un paio di bicchieri di vino che costano molto meno del metano e danno calorie e calore al corpo umano per circa un pomeriggio.

Chi ne approfitta si rovina, naturalmente, ma quando non esiste altro sistema per riscaldarsi è molto utile. Del resto chi non sa che d’inverno ci si riscalda con un bicchierino di grappa o con un altro superalcolico? l’importante è non esagarare.

la penna con il nastro adesivo

Lunedì 22 Gennaio 2007

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Da studente avevo l’abitudine di arrotolora eun pò di nastro adesivo sull’impugnatura della penna, in quella zona in cui le dita stringono l’asta. Qualcuno mi irrideva, come se avessi voluto rattoppare qualcosa di rotto, come se fossi un tirchio inguaribile. Non mi interessava tanto l’aspetto esteriore quanto l’efficienza e la funzionalitĂ  delle cose e questo dovrebbe anche essere la prima base della progettazione architettonica in generale: ma ancora noto che molti professionisti e molte aziende vanno in direzioni sbagliate.

Dopo un pò di anni vedo nelle librerie che esistono le penne a sfera con una parte gommata proprio nella zona dove io mettevo il nastro adesivo. Ne sono rimasto contento: difatti la presa è milgiore, non scivola la penna anche con le mani un pò sudate, si scrive con maggiore scioltezza e tranquillità.

Alla facciaccia (come diceva il grande Totò….) di coloro che mi irridevano al liceo.

Risposta introduttiva

Lunedì 22 Gennaio 2007

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Grazie Raff, non potevi trovare parole piĂą belle!

Da dove iniziare… partirei dalla particolaritĂ  del Progetto EI. L’innovazione dell’Emotionl Intelligent, o anche Emotional Istantaneous, è dovuta alla multidimensionalitĂ  dell’ambiente neurale. I modelli tradizionali sono servomeccanismi vincolati, per uno stesso input effettuano sempre la stessa decisione. Il cervello umano, come quello animale, è in grado di associare una simbologia infinita per ogni ricezione. La fantasia e l’estrositĂ  dell’EI sta proprio nell’essere un modello apertamente infinito, che tiene conto della geometria ad infinite dimensioni senza la quale non potrebbe esistere la libertĂ  di pensiero. La particolaritĂ  originalissima è dovuta al fatto che il cervello è stato capito nell’essenza, nel fulcro della sua meccanica funzionale. Venendo a conoscenza della base progettuale degli emisferi è stato possibile disporre di un ambiente micro neurale generalizzabile ad un ambiente macro quale è il Cosmo che ci contiene. Non deve suscitare particolare stupore il fatto che l’IO decisionale sia infinitamente libero in un sistema numerico vincolato: la fantasia tradotta numericamente permette di catalogare i diversi tipi di emotivitĂ , a partire da una necessaria base letteraria.

Ciò che vogliamo intraprendere col lettore è un originalissimo percorso bio-cosmico, dalla fattura delicata e dai contenuti curiosi del se stessi in esplorazione di sè. Questa introduzione vuole essere un incentivo alla partecipazione attiva con domande, chiarimenti, approfondimenti. I più sinceri saluti.

simulazione cervello umano

Domenica 21 Gennaio 2007

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Un giovane di Genova ha messo a punto un software che simula il funzionamento del cervello umano specialmente per quanto riguarda le decisioni, la scelta, il ricordo. Si tratta di un’interessante programma che ho visionato nella fase del collaudo e che promette grandi sviluppi. In giro ci sono software che simulano la realtĂ  umana e che si avvicinano alla robotica, anche a prezzi bassi, ma questo dell’ingegnere genovese è particolare. L’ho pregato di scrivere qualcosa anche su questo blog e lo aspetto con i suoi commenti.

riso alla zafferano

Giovedì 18 Gennaio 2007

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Il risotto allo zafferano può essere esaltato nel sapore aggiungendo, a fine cottura, una grattugiata di scorza di limone.

come rosolare la carne

Giovedì 18 Gennaio 2007

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Per avere la carne ben rosolata è notorio che occorre un pò di vino rosso. Si può usare altro qualora manchi in casa seguendo i seguenti consigli:

1) usare la birra per rosolare il maiale;

2) usare il latte per il vitello.

vino bianco e soffritto

Giovedì 18 Gennaio 2007

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Il soffritto richiede un goccio di vino bianco, ma capita che in casa non ve ne sia sempre disponibile. Allora è possibile ovviare con il seguente sistema: si aggiungono al soffritto due cucchiaini di zucchero (secondo la quantità di soffritto che si sta preparando), due cucchiai di aceto bianco ed un bicchiere di acqua appena calda.


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