Casa dolce casa
blog di
www.softwareparadiso.it
software, servizi, informazioni sull'edilizia e la casa
 

           ------------------------------------------------------------
           Clicca qui per il login oppure qui per registrarti.
           ------------------------------------------------------------

Archivio della Categoria 'Robotica'

Indirizzo email

Lunedì 14 Aprile 2008

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in D:\inetpub\webs\softwareparadisoit\blog\wp-includes\functions-formatting.php on line 76

Una delle travi che intralciano lo sviluppo e la serietà di internet, perché anche se non pare esso ancora è relegato a qualche cosa da guardare con sospetto, è l’anonimato dell’indirizzo email. Anche coloro che assegnano gratuitamente un tale indirizzo dovrebbero avere i dati esatti del titolare, mediante un sistema che è da studiare, ma non solo con l’attestazione via rete.

Così non esisterebbero tanto facilmente le truffe, i virus, gli sciacalli che si nascondono dietro quel dito della email che poi potrebbe essere scoperto dalla Polizia Postale. Ma proprio questo bisognerebbe evitare: di ricorrere agli organi inquirenti. Allora internet acquisterebbe la verità che ancora non ha: troppa fantasia, irrealtà, stupidità di un mezzo che potrebbe ricoluzionare la nostra società, ma ancora non lo fa.

il televisore assassino

Giovedì 15 Novembre 2007

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in D:\inetpub\webs\softwareparadisoit\blog\wp-includes\functions-formatting.php on line 76

Ancora un incidente dovuto alla caduta di un televisore su una bimba che è morta. E’ accaduto in questi giorni in Sicilia ed è la riprova che questi ‘elettrodomestici’ sono costruiti senza tener conto di una loro statica. Provate a prendere con le mani un tale apparecchio, almeno grande una ventina di pollici, e vedrete come sia sbilanciato completamente verso la parte dove è il vetro. Se lo aprite il retro è quasi vuoto ed è ampio solo per alloggiare il tubo catodico, nei televisori di questo tipo.

Occorrerebbe una legge che parlasse di bilanciamento statico dei tv di casa: non è possibile che basta una spinta nemmeno troppo forte per provocare la caduta pesante e pericolosa. Chi ci rimette? i bambini che sono piccoli e stanno quasi sempre al di sotto del mobile che porta la tv.

E’ consigliabile, per questo motivo, di abbandonare del tutto gli apparecchi a tubi catodici (RTC) e orientarsi verso quelli piatti che possono essere agganciate meglio alla parete e non solo poggiati in un equilibrio precario.

Nelle nostre case talora basterebbe poco per evitare guai che, quasi sempre, toccano i più deboli, i bambini e gli anziani: in cucina, nei bagni, nelle scale, a causa dei mobili e degli elettrodomestici non sempre sicuri.

la stima di un immobile

Martedì 11 Settembre 2007

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in D:\inetpub\webs\softwareparadisoit\blog\wp-includes\functions-formatting.php on line 76

Leggo su un sito di software che ormai la stima di un immobile non può più essere lasciata alla discrezionalità del professionista, che ci sono strumenti tecnici per valutare con dati di fatto e scientifici, che il risultato può essere oggettivo, mentre le altre forme si estimo sarebbero arcaiche e superate.

Non faccio nomi quindi non offendo nessuno, ma una simile pubblicità non è solo ingannevole, ma stupida ed ignorante. Se davvero fosse così basterebbe un software automatico, una tabella, un pulsante qualsiasi per avere il valore di una casa o di un terreno. Invece la discrezionalità, che non è altro che la sensibilità del professionista di soppesare mille problematiche e discernere quelle importanti dalle sciocchezze, è indispensabile. Che cosa significa altrimenti la parola ’stima’ se non valutare, dare più o meno valore ad un fatto, una situazione, un evento e a prevedere anche un possibile sviluppo futuro? e che sarebbe allora la teoria della ‘ordinarietà‘ per cui si pensa ad un acquirente ordinario, normale e non ad un paperon dè pareponi che potrebbe sconvolgere il mercato e acquistare anche a prezzi doppi o tripli?

Ringrazio tutti quei tecnici che hanno acquistato la licenza del mio VALVEN (software per trovare il valore venale degli edifici) e lo hanno trovato semplice, rapido ed economico. Esso aiuta il tecnico, ma non lo sostituisce, altrimenti tutti dovrebbero chiudere il proprio studio.

Valentino Rossi e il fisco

Venerdì 10 Agosto 2007

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in D:\inetpub\webs\softwareparadisoit\blog\wp-includes\functions-formatting.php on line 76

Premesso che nessuno vuole pagare le tasse che ritiene esagerate e esose, resta il fatto che comunque i soldi per far funzionare lo Stato debbano in qualche modo essere prelevate dal reddito dei cittadini. Qui entra il caso del mitico Valentino Rossi che avrebbe omesso versamenti di 60 milioni di euro al fisco italiano.

La riflessione che vorrei fare, aldilà del fatto che il motociclista sia o meno responsabile del mancato versamento di tasse, è che si parla di cifre che il comune lavoratore nemmeno si sogna. Sessanta milioni di euro sono circa 120 miliardi delle vecchie lire e solo per tre anni di reddito! ma che cosa ci dovrebbe fare Valentino con tanti soldi: lui ha otto automobili, chissà quante case, ecc. ecc. Non avrà tempo per spenderli quei denari, perchè se deve allo Stato 60 milioni di euro, lui ne avrà almeno 10 volte tanto. Allora dico che una montagna di denaro è sempre una montagna anche se ci togli una roccia: ‘è bello prelevare da un grande mucchio’ diceva uno scrittore latino, come Paperon de’ Paperoni, ma alla fine la vita resta sempre quella che Dio ci ha dato: tanti giorni da vivere con le persone che amiamo, da fare le cose che desideriamo, da parlare con gli amici… Non c’è molto di più: forse solo se vuoi partire per Marte e tornare dopo anni di buio cosmico.

Ritengo che 10 o 100 milioni di euro sono la stessa quantità di soldi per chi non deve pagare le spese di impianto di una nuova fabbrica di…. motociclette. Chissà! Forse a questo pensa Valentino?!

Oscar Pistorius

Mercoledì 18 Luglio 2007

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in D:\inetpub\webs\softwareparadisoit\blog\wp-includes\functions-formatting.php on line 76

Il suo nome pare di un tribuno romano, ma è solo un atleta di oggi che, grazie alla tecnologia, riesce a correre i 400 metri come i normodotati, proprio lui che ha perso le gambe da bambino. Il bello è che i suoi tempi sono ottimi: a Roma è arrivato secondo, ma si è avuta la netta sensazione che potesse essere primo. Ora si vuole controllare che le sue ’stampelle’ in fibra di carbonio non gli diano dei vantaggi rispetto a chi ha le gambe naturali.

Però si controlli anche quali siano gli svantaggi che Oscar Pistorius deve affrontare per gareggiare con gambe non sue:

1) l’allaccio delle protesi al resto delle sue gambe non può essere un incastro come un pezzo unico fino al ginocchio;

2) i muscoli del polpaccio non esistono e non partecipano al ritiro ed alla spinta delle gambe durante la corsa: il passo è generato unicamente dai muscoli delle cosce;

3) il piede, che non esiste, non ha sensibilità ed alla partenza, alla pressione sul terreno, alla curva, alla tipologia del suolo (si pensi all’attrito che le scarpe normali hanno con la corsia),

4) Oscar Pistorius a Roma correva più degli altri nei secondi duecento metri perchè il suo fisico era più possente e più potente, come dimostravano anche i movimenti delle braccia e del tronco, non delle gambe in fibra di carbonio;

5) Se le sue protesi fossero elastiche e rimbalzanti come molle, utili forse per il salto in alto, ma non per la corsa, l’atleta sudafricano ne riceverebbe un evidente danno perchè esse assorbirebbero la spinta in avanti facendo perdere energia, trasformata in calore, rendendo il passo meno rapido e più goffo;

6) E’ ridicolo che un handicap possa essere interpretato come un vantaggio, ma la federazione internazionale di atletica controlli pure perchè Oscar ne uscirà più forte di prima: egli è un fenomeno della natura. Ne sentiremo parlare.

il prete che mi ha rotto le scatole

Venerdì 29 Giugno 2007

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in D:\inetpub\webs\softwareparadisoit\blog\wp-includes\functions-formatting.php on line 76

Ritengo che i peccati che mi fa fare il prete che ha stabilito di far suonare le campane della chiesa di fronte casa mia (circa trenta metri lontano c’è un campanile) siano da addebitare in parte anche a lui.

Non capisco quale sia il motivo di suonare tutte le campane a tutta birra per lunghi minuti per avvertire di che cosa? non si tratta di religione o di uomini senza fede (io, poi, sono stato un assiduo frequentatore della chiesa fino a quando i preti, secondo me, erano semplici e umili). Adesso non riesco più a sopportare questo fracasso inutile. Il quartiere è abitato forse da meno di cento anime e pochi vanno in chiesa. il famoso prete, disconoscendo l’umiltà insegnata dalla chiesa cattolica, vuole essere arrogante e prepotente perchè forse non si rende conto che i peccati si commettono con pensieri, parole, opere e omissioni. Io lavoro con la mente, ho bisogno di concentrazione, sto sulla rete tutto il giorno, ma a lui non interessa nulla: l’importante è annunciare la sua funzione serale o altre cose simili all’aria ed alle rondine che svolazzano intonro al tetto della chiesa.

Chiedo troppo se le campane siano suonate con ponderazione e per pochi minuti? che Dio mi ascolti…

banca intesa e poste

Martedì 19 Giugno 2007

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in D:\inetpub\webs\softwareparadisoit\blog\wp-includes\functions-formatting.php on line 76

Continuano ad arrivarmi decine di email con richieste da una pseudo banca intesa o dalle poste italiane per ottenere i miei codici di accesso. Ma io non sono cliente nè dell’una e nè dell’altra. La mia meraviglia non è per questi furfanti da strapazzo, quasi sempre dell’europa dell’est, il cui materialismo durato decine di anni evidentemente ha lasciato profondi segni nella loro civiltà, ma per coloro che dovrebbero controllare internet. Mi si dirà che non è possibile verificare la posta di ogni utente della rete, ma è possibile controllare chiare missive elettroniche che contengono messaggi fraudolenti, specialmente quando sono identiche ed inviate a migliaia di cittadini: anche così si difende la nostra economia.

Ma vi è di più. Internet ha bisogno di fiducia per poter essere usato con chiarezza da tutti per le transazioni commerciali. Si pensi al risparmio di tempo ed inutili spese per acquisti e vendite operate senza intermediari e solo con l’ausilio di un gestore informatico. Tutto questo patrimonio tecnologico mondiale va protetto per il benessere di tutta l’umanità. Non si può permettere ad un deficiente qualsiasi, ad un delinquente di rompere impunemente un difficile percorso di civiltà.

Dunque continuo a ripetere quanto già dico da tempo: occorre una autority vera e internazionale che controlli e disciplini internet che non può essere solo un discorso locale o nazionale. Punizioni esemplari quando si prendono i colpevoli di frodi. Pulizia e verifica dei messaggi, dei virus, degli hackers e di tutto ciò che insozza la rete e la rende a volte una fognatura.

Paris Hilton

Venerdì 8 Giugno 2007

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in D:\inetpub\webs\softwareparadisoit\blog\wp-includes\functions-formatting.php on line 76

Paris Hilton ha avuto gli arresti domiciliari. Questa è la notizia di oggi del tg. Pare che lo sceriffo che gliele ha concessi possa aver sbagliato. Mi figlia dice:

- …c che arresti sono, a casa! lei ha la piscina, tutto ciò che vuole, sta bene!

- A me se dessero gli arresti domiciliari li ringrazierei, visto che lavoro a casa e esco poco e niente. Così potrei lavorare più tranquillo davanti al mio pc. - Aggiungo io.

- A te dovrebbero penalizzarti obbligandoti ad uscire di casa. - Aggiunge mia moglie, tra l’ilarità generale.

Questo fatto mi fa pensare che la pena non sia giusta se fomrulata acriticamente e senza considerare chi la deve sopportare.  Un pò come quel ragazzino siciliano che è stato obbligato dalla professoressa di italiano a scrivere cento volte:

‘Io sono un deficiente.”

Il ragazzino ha sbagliato cento volte scrivendo: ‘Io sono un deficente’, senza la ‘i’.

Avrebbe dovuto aggiungere: ‘Insieme a me è deficente anche la professoressa.’

La giustizia è ben lontana da essere amministrata con saggezza. Il vero saggio deve essere coltivato da un popolo che vuole essere onesto bei rapporti tra i cittadini. Chissà se un software non funzionerebbe meglio di molti professionisti, automaticamente.

gli UFO

Giovedì 10 Maggio 2007

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in D:\inetpub\webs\softwareparadisoit\blog\wp-includes\functions-formatting.php on line 76

Sento spesso in tv gente che prende in giro coloro che dicono di aver avvistato un ufo. E mi riferisco in particolare a ‘Striscia la notizia’ che scende talora veramente nella stupidità o nell’ignoranza, a fronte di servizi molto puntuali e pertinenti. Come si possa mescolare il coraggio con la ridicolaggine è un mistero dell’uomo…,

Dunque, si dice che gli avvistamenti sono delle bufale, degli imbrogli e via scorrendo. Il redattore del servizio mostra chiaramente di non sapere con precisione che cosa significa UFO (è un acronimo di unidentifield object, ossia oggetto non identificato). Quindi si tratta di oggetti sconosciuti, almeno fino a che non di determina di cosa si tratti. Il resto sono chiacchiere e non vale l’associazione ufo=marziani oppure ufo=extraterrestri.

Non vedo allora che cosa ci sia da denigrare chi scatti foto di oggetti strani o riprenda immagini e video di fatti apparentemente inspiegabili. Che Strisca la notizia spieghi il tutto non significa che prima non si potesse trattare di un ufo. Si sfati questa parola che non ha, in origine, tanto mistero attorno a sè.

Jack of all trades

Domenica 29 Aprile 2007

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in D:\inetpub\webs\softwareparadisoit\blog\wp-includes\functions-formatting.php on line 76

Il mio amico Frank mi dice che io sono un Jack of all trades, un factotum perchè mi trova sempre con attrezzi da lavoro in mano e sempre a riparare o a costruire qualche cosa. Ora a sistemare la vaschetta che perde acqua nel bagno, ora a montare un nuovo lampadario in casa, ora a fare dei rattoppi di intonaco, ora a segare delle tavole o a comporre un mobiletto, ora a pitturare gli ambienti, ora al pc a sviluppare software o a fornire consulenza.

Il vero è che non mi piace stare fermo e credo che il miglior divertimento è la soddisfazione di fare qualcosa di buono e vedere concretamente il risultato.

Però ho navigato un pò sulla rete per controllare il significato della locuzione americana detta da Frank. Ebbene si tratta di una persona buona per ogni tipo di commercio (questo Jack), ma anche qualcuno che non eccelle in niente. Per fortuna il proverbio (Jack of all trades, master of none, though ofttimes better than master of one) continua con un’aggiunta che è comunque meglio avere questo tipo di capo che altri. Io, però, preferirei non essere chiamato così e dovrò dirlo a Frank la prossima volta che viene a trovarmi. Credo che qualche volta lui si prenda gioco di me, con il suo stile e la sua lingua americana degli states.


18446744073709551615
Deprecated: Function split() is deprecated in D:\inetpub\webs\softwareparadisoit\blog\wp-includes\cache.php on line 215