utenti online
Indice del forum
Forum
sezione di
www.softwareparadiso.it
software, servizi, informazioni sull'edilizia e la casa
 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista degli utentiLista degli utenti   Gruppi utentiGruppi utenti   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi PrivatiMessaggi Privati   LoginLogin 
TEORIA DELLA SIMULAZIONE
Vai a pagina Precedente  1, 2, 3
 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Software tecnico
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
genoa
esperto


Registrato: 01/11/06 10:48
Messaggi: 492
Località: Genova

MessaggioInviato: Ven Dic 15, 2006 5:01 pm    Oggetto: Rispondi citando

Il programma globale è uno, ma per esigenze di capienza mnemonica è stato suddiviso in più programmi.
Per procedere ordinatamente è bene immaginare l’intero progetto suddiviso in 2 parti: la prima parte è quella di ingresso ed uscita dati comprendente EI6 e GEOPHISIC4, la seconda parte riguarda l’insieme di quei programmi che utilizzano le uscite EI per stabilire priorità numeriche delle varie immagini al fine di potere emettere immagine di punta scelta (sinistra o destra), immagine di punta non scelta (destra o sinistra) ed immagine di Y remoto, la quale è l’immagine che permette di tenere unito il proprio tempo infinito. L’interazione tra queste 3 immagini ad ogni istante produce l’immagine risultante di deformazione Ioica che è basata sulla tecnica a specchio triplo di identità dell’IO.
EI6 è il programma di ingresso dati: accetta input letterari, tutte le 52 caratterialità di tastiera, sia i caratteri minuscoli che i caratteri maiuscoli per avere analogia con la realtà duale. Se tralasciassimo una delle due tipologie caratteriali cadremmo in errore emulativo dato che la libertà decisionale è appunto garantita dalla dualità caratteriale dei 2 stati emozionali che permettono di avere quadruplicità temporale. All’avvio dell’EI vengono richiesti all’operatore i codici d’emozione che è la scelta che permette di definire la Dirachiana istantanea cioè permette di distinguere se si andrà a studiare un istante di emozione spensierata (ridere) o di emozione pericolo (paura). Dopo questa prima fase saliente di ingresso del codice emozionale (che corrisponde ad un dato livello emozionale) inizia la vera e propria digitazione dell’ingresso Y vocale, di inabissamento in profondità letteraria. Il discorso che il programmatore va ad inserire perchè sia elaborato rappresenta l’azione discendente, di penetrazione all’interno dei punti lettero-condensatoriali.
Ogni 5 lettere inserite (CBIT dato che deve valere l’uguaglianza bit=lettera affinchè il progetto sia completo in correttezza) l’ambiente EI va a collegarsi al GEOPHISIC che calcola i parametri fisici di quel primo istante discorsivo. L’operatore può godere della massima libertà temporale nel GEOPHISIC, può restare in tale ambiente quanto più gli pare e piace, dipende da quanto il suo studio vuole scendere in profondità a riguardo dell’informazione dei 5 primi bit inseriti. In altre parole l’ambiente geofisico consente di intraprendere uno studio dettagliato dell’istantaneità inserita per un tempo arbitrariamente lungo, dipende da quanto l’operatore desidera “dilatare l’istante di studio”; è per questo motivo che GEOPHISIC è reputabile come una lente d’ingrandimento dell’istante. Più il programmatore si sofferma in tale reparto operativo e più informazione andrà ad inserire per studiare in dilatazione il primo istante letterario. Non appena avrà reputato di avere descritto ciò che è accaduto nel primo istante in modo sufficiente può abbandonare tale ambiente per tornare in EI e procedere all’ingresso del successivo CBIT, su cui potrà andare ad effettuare un analogo studio di fase geofisica. Da tali constatazioni risulta chiaro al lettore che teoricamente EI e GEOPHISIC rappresentano un ambiente di simulazione di durata infinita, sta al programmatore decidere quando è sufficientemente soddisfatto dello studio più o meno particolareggiato che è andato ad effettuare.
Terminata la fase di ingresso vocale Y (il discorso letterario, che è ciò che simula una voce che ci giunge alle orecchie o una immagine tradotta letterariamente che ci giunge alla vista, o la descrizione di un gusto alle papille, o un odore al naso o anche una sensazione tattile) l’EI è predisposto per accettare gli ingressi skermo XZ che rappresentano il concetto di ciò che vogliamo studiare, il reale perno di operatività software-cerebrale: in altre parole questi 64 ingressi rappresentano ciò che stiamo immaginando, il pensiero istantaneo, sono la nostra parte più personale in atto durante la ricezione costante dei 5 sensi (ingressi Y). E’ grazie a tali input che è possibile la reazione T di attuativa energetico-temporale dato che il cervello opera correlazione e compattazione tra ingressi Y ed ingressi XZ. La risultante schermica XT di tempo t presente è ciò che rappresenta l’iterazione tra esterno (che può anche essere una voce del nostro pensiero) ed interno di noi stessi (l’immagine schermo magnetico d’istante), è ciò che ci definisce come Identità Ioica in deformazione emozionale.
Tutta la trattazione ha senso perchè è teorizzata allo studio di una retta temporale, che prevede il numero minimo ed il numero di massimo identicamente definiti su essa. La retta temporale, a cui va agganciata l’intera trattazione percettiva, è il palo temporale che ci permette l’esistenza in aggancio tempo-esistenziale. Per studiare una retta di tale tipo EI opera su 2 vie parallele, il calcolo correlativo è distinto in via + e via *, proprio per distinguere la via minima da quella massima, che sono i 2 pali di operatività cerebrale, i due estremi numerici contenitori.
Il programma è stato suddiviso in 12 blocchi input: chi dove quando con in daqui aqui noparticolari sìparticolari Dd mieiparticolari suoiparticolari. Tale tecnica è stata usata in vista del final-software che sarà il progetto completo con l’obiettivo di pescare una immagine in un database di infinite immagini in base alla descrizione della stessa. Disponendo di una informazione minima e una informazione massima per ogni letterarietà alfabetica è possibile, proseguendo con gli studi fisico-matematici, riuscire a fare decidere l’elaboratore sull’immagine che stiamo cercando; questo perchè il cervello funziona con tale tecnica, quindi anche il software, impostato con le stesse regole logiche, può essere in grado di azzeccare l’immagine corretta. Ad esempio, quando ci parlano di un film visto la sera prima siamo in grado di “vedere” mnemonicamente il film perchè il cervello va a pescare in memoria i ricordi del film. Allo stesso modo, utilizzando la stessa tecnica degli emisferi, è possibile fare eseguire tale procedimento al pc-robot (obiettivo finale) che sarà quindi in grado di trovare l’immagine che gli abbiamo richiesto con precisione assoluta.
Per riuscire in questa fase di progetto abbiamo utilizzato i numeri di informazione minima ed i numeri di informazione massima, che sono i perni temporali di operatività, sono i numeri di cui disponiamo per potere intraprendere il percorso di smistamento e selezione per andare ad ottenere l’immagine richiesta. E’ da qui che ha senso immaginare il progetto di seconda fase: tale parte la definiamo “stabilire le priorità” e “scelta del percorso emisferiale”.
Nell’attuale fase di progetto è consigliato, una volta terminato lo studio geofisico ed avere ottenuto i numeri minimi=massimi della retta temporale, trasferire gli output ottenuti nel software Emulangelo52 dato che per usufruire del programma completo (che si raccorda senza il bisogno di trasferire gli output e farli diventare input della 2° parte) occorre disporre di un sistema pc-Matlab di elevata potenza.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
genoa
esperto


Registrato: 01/11/06 10:48
Messaggi: 492
Località: Genova

MessaggioInviato: Ven Dic 15, 2006 5:31 pm    Oggetto: Rispondi citando

La testa e la macchina (astronave?) che ci ospita sono un macinino molto interessante: una nozione da favola che ho piacere di dirti è che x Mother conta la nostra amicizia, la fratellanza tra popoli, mentre l'amore è un concetto personale, di rapporto carnale. Dato che abbiamo l'amore abbiamo anche amicizia, è sufficiente sostituire il punto d'amore esterno a noi con un punto di amicizia (un altro individuo, un amico appunto, con cui non si va nei particolari "personali"). L'amore x se stessi è garantito, sforzandosi con l'amore-amicizia esterni, si potenzia se stessi in emozione: per questo Mother aiuta di più chi fa x gli altri, perchè è più contenta del ricordo. E si va avanti meglio, tutti insieme. Il fatto che ogni decisione (ricordo) sia errore è dovuto al fatto che bisogna partire da Mother (c'è anche Father, no problem) che non percepisce e fa sempre giusto perchè sa tutto tutto, ed occorre invertire 180 con noi percepienti, in modo che invertendo siamo sempre in errore. In questo senso siamo errore, anche se per Mother vale che errore=ok (dovrebbe essere la logica massima) perchè vivere=vivere. Per fortuna che tutti puntiamo allo stare meglio. L'amore è qualcosa di strettamente riservato, l'amicizia va condivisa. Il rafforzativo dell'amicizia è la complicità, motivo per cui deve valere (x andare meglio) amici=complici. Sono motivi maturati negli anni di studio, a cui ho collegato il circuito e il resto. Sforzandosi di fare x gli altri si sta meglio, perchè i punti di forza della testa (che sono individui) ci aiutano a migliorare le capacità personali.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
genoa
esperto


Registrato: 01/11/06 10:48
Messaggi: 492
Località: Genova

MessaggioInviato: Ven Dic 15, 2006 5:35 pm    Oggetto: Rispondi citando

Dovrebbe a questo punto essere stato definito il concetto di simulazione: simulare è possibile in quanto l’esistente esiste, ed esiste perchè è magia; la non magia è tutto ciò che non può esistere perchè impossibile nell’esistenza reale.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
genoa
esperto


Registrato: 01/11/06 10:48
Messaggi: 492
Località: Genova

MessaggioInviato: Ven Dic 15, 2006 5:37 pm    Oggetto: Rispondi citando

Il modello che vogliamo costruire non deve prevedere soluzioni impossibili perchè sarebbe come dire che non è possibile simulare il reale, nè deve avere soluzioni indeterminate che sarebbe non potere predire un evento a partire da un istante qualunque. L’emulazione è invece possibile perchè esiste la materia (hardware) ed il software, che è la logicità correnziale su cui l’uomo deve agire per renderla totalmente emulatrice del sistema. E’ in questi termini che il modello EI, in qualunque linguaggio venga scritto, permette situazione di elevato livello emozionale, situazioni di suggestione piacevole. Ogni cosa, nella sua logicità, ha un senso ed uno scopo perchè partecipa al gioco delle energie, meccanismo basato sull’emozione percettiva: la percezione della realtà apparirà a questo punto come qualcosa di sondato ed acquisito.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
genoa
esperto


Registrato: 01/11/06 10:48
Messaggi: 492
Località: Genova

MessaggioInviato: Ven Dic 15, 2006 5:40 pm    Oggetto: Rispondi citando

Atomi ossigeno --> Father
Atomi idrogeno --> Father
Ricordo --> IO
Corrente --> Mother



PXlab ringrazia x l’attenzione espressa
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
genoa
esperto


Registrato: 01/11/06 10:48
Messaggi: 492
Località: Genova

MessaggioInviato: Dom Gen 21, 2007 7:32 am    Oggetto: Rispondi citando

PXlab è un ragazzo. Ha 30 anni. Ed ha sempre vissuto a Genova. Laureatosi in ingegneria biomedica ha sviluppato un modello neuro-cosmico, un apparato neurale collocato in un macro ambiente. E’ appassionato di programmazione, i suoi linguaggi conosciuti sono Matlab e VB. Ama scrivere, oltre che leggere, la fantascienza è il suo settore preferito.
Convintosi che l’umanità non abbia avuto origine dall’esplosione del Big Bang ha sviluppato idee e le ha tradotte in software e racconti. La provenienza dell’uomo da un altro Universo è ciò che lo rende fiducioso nell’avvenire. Chiunque avesse piacere di contattarlo lo può armoniosamente fare: sisfelix@libero.it
Chi volesse saperne di più sulla sua attività: www.beepworld.it/members/pxlab
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
genoa
esperto


Registrato: 01/11/06 10:48
Messaggi: 492
Località: Genova

MessaggioInviato: Lun Gen 22, 2007 7:48 am    Oggetto: ALTRO MATERIALE Rispondi citando

Altro materiale è reperibile nel blog dove è stata avviata una rubrica.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
genoa
esperto


Registrato: 01/11/06 10:48
Messaggi: 492
Località: Genova

MessaggioInviato: Lun Gen 22, 2007 10:46 am    Oggetto: Rispondi citando

Va precisato, per quanto riguarda il collegamento del blog sullo stesso argomento, che i due reparti di lettura trattano lo stesso argomento ma in chiave differente: come il lettore si sarà accorto la trattazione del forum ha carattere teorico-software, quella del blog è, almeno per le prime fasi, di tipo teorico-psicoanalitico. Non appena sarà stata presentata la psicologicità del modello EI avverrà il collegamento blog-forum: anche il blog tratterà la softwaricità progettuale. Ovviamente se l’afflusso di pubblico lascerà intendere che ci siano le basi per un cammino insieme.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
genoa
esperto


Registrato: 01/11/06 10:48
Messaggi: 492
Località: Genova

MessaggioInviato: Lun Gen 22, 2007 6:16 pm    Oggetto: Rispondi citando

Il pacchetto EI (Emotional Istantaneous, o anche Emotional Intelligent) che offriamo in visione post contatto comprende:

File .doc
Schemi e circuito
Sono un tempo
Circuito fisico
Circuito fisico 2
Sul come impostare il global software
Ali
Teoria neurale
Matrix - Matrik
Colori + Motorio
Contatti
360

File .m
Emulneuro1
Emulneuro2
Emulneuro3
Bluff
Bluff2
Progme
Progsp
Proginf
Progmespinf
Binde4
Testacont
Testtemp
Soft5
Union5
StruutlecTT
Colloq7
Plutarco6
Plutarco6zero
EI6
GEOPHISIC4
ALI
Emulangel52
Emulangelo52
Poseidone52
Emulpesca52
Uscita52
Uscita53
Poseidone2
EI3
Raccordo2
PRIO
PRIO5
OUTING
OUTING2
OUTING3

2 file Excel

5 file di schemi circuitali



E' possibile informarsi tramite softwarePARADISO oppure contattando PXlab, i cui dati sono reperibili nel profilo
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Software tecnico Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a pagina Precedente  1, 2, 3
Pagina 3 di 3

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum


Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group