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Servitù con atto non rispettata

 
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Autore Messaggio
marsc
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Registrato: 27/07/09 07:09
Messaggi: 3

MessaggioInviato: Lun Lug 27, 2009 1:49 pm    Oggetto: Servitù con atto non rispettata Rispondi citando

Già per il titolo ero in difficoltà... ed anche se questo è il posto giusto dove inserire il post non ne sono del tutto sicuro.

Espongo il mio caso:

Nel 1988 il proprietario di un fondo concede con regolare atto notarile la servitù di passaggio di: cito testualmente l'atto " servitù passiva di passaggio di una condotta di scarico di acque reflue, a carico del proprio terreno e a favore della proprietà del mappale XYZ, che accettava per scaricare nella condotta comunale esistente. Il tracciato quale risulta dal tipo planimetrico allegato al trascrivendo atto notorio la lettera A; avrà uno sviluppo che dal confine sud del mappale XYZ; con linea spezzata, raggiungerà il viale ZZZ, costeggiando il mappale ABC di proprietà GGG. Il tracciato individuato dalle lettere A-B e B-C è costituito da una tubazione interrata e distinta per caratteristiche secondo le prescrizioni tecniche comunali, ivi compreso il pozzetto d'ispezione nel punto B, lo sviluppo totale della tubazione è di circa ml 55."

Io nel 2007 sono divenuto proprietario di tale fondo su grava la servitù e il proprietario del fondo dominante mi ha messo al corrente di tale servitù fornendomi copia dell'atto.

Nel 2008 ho edificato una nuova costruzione e durante gli scavi ho scoperto che le tubazioni non erano una ma due, una per le acque reflue e una per le acque meteoriche. Volendo mantenere i rapporti di buon vicinato non ho detto nulla ed ho semplicemente esercitato il mio diritto, indicato nell'atto, di collegarmi alle tubazioni esistenti.

Ora, il vicino reclama che dopo il mio allaccio le acque dal suo cortile non defluiscono bene come prima. Notare che il tutto è avvenuto durante l'ultimo maltempo eccezionale per il quale il comune ha richiesto lo stato di calamità naturale!

Comunque chiedo:

La servitù è di tipo “apparente” o “non apparente”?

Perché nel caso in cui fosse non apparente il vicino non potrebbe richiede l’usucapione della servitù pur essendo trascorsi i 20 anni.

Il mio “tacere” l’anomalia riscontrata di due tubazioni anziché una da qualche diritto al mio vicino?


Ringrazio per i suggerimenti.
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sara
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Registrato: 04/07/07 12:46
Messaggi: 41
Località: bergamo

MessaggioInviato: Lun Lug 27, 2009 3:24 pm    Oggetto: tubazioni interrate Rispondi citando

La servitù non è apparente. Comunque non giova al civino neppure il tempo trascorso per una eventuale usucapione, che dovrebbe partire dal momento che lei l'ha scoperta e non prima. In quanto, come dice il codice civile, (art.1163, il possesso clandestino non produce effetti ai fini dell'usucapione.
Per l'allaccio di cui parla non ho ben capito se lei aveva il diritto di servirsi delle tubazioni del suo vicino. Se sì, deve controllare tecnicamente che siano sufficienti. In caso diverso le consiglio di farsi una conduttura a parte.
Il vicino deve comunque pagarle un'indennità per il passaggio.
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marsc
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Registrato: 27/07/09 07:09
Messaggi: 3

MessaggioInviato: Lun Lug 27, 2009 3:57 pm    Oggetto: Re: tubazioni interrate Rispondi citando

sara ha scritto:
La servitù non è apparente. Comunque non giova al civino neppure il tempo trascorso per una eventuale usucapione, che dovrebbe partire dal momento che lei l'ha scoperta e non prima. In quanto, come dice il codice civile, (art.1163, il possesso clandestino non produce effetti ai fini dell'usucapione.
Per l'allaccio di cui parla non ho ben capito se lei aveva il diritto di servirsi delle tubazioni del suo vicino. Se sì, deve controllare tecnicamente che siano sufficienti. In caso diverso le consiglio di farsi una conduttura a parte.
Il vicino deve comunque pagarle un'indennità per il passaggio.


Io ho il diritto di allaccio, è espressamente menzionato nell'atto "Il fondo dominante avà il diritto di allacciamento su tutto il tratto di servitù..."

La tubazione è stata riconosciuta sufficiente anche al mio allaccio da più tecnici.

Chiedo scusa se le ripropongo uno dei due quesiti:
Il fatto che io venuto a conoscenza della tubazione in più non ho fatto nulla da qualche diritto al mio vicino?

Grazie
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sara
esperto


Registrato: 04/07/07 12:46
Messaggi: 41
Località: bergamo

MessaggioInviato: Mar Lug 28, 2009 11:44 am    Oggetto: permesso Rispondi citando

Il suo è da considerare un permesso al vicino che non gli dà diritto ad usucapire la seconda servitù, in quanto occorre la mancanza di assenso del proprietario del fondo servente. Ossia si ha usucapione quando il possesso sia senza il pacifico assenso del proprietario, altrimenti il tempo non si conta.
Io, però, farei presente la cosa e farei firmare un documento in cui il vicino si assuma la responsabilità di ripristino dell'unica servitù esistente. Nel caso, un domani, lei abbia necessità di rimuovere la seconda tubazione.
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marsc
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Registrato: 27/07/09 07:09
Messaggi: 3

MessaggioInviato: Mar Lug 28, 2009 12:56 pm    Oggetto: Rispondi citando

Grazie
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