Alimentazione
sezione di
www.softwareparadiso.it
software, servizi, informazioni sull'edilizia e la casa
 
Ricette: spaghetti alla carbonara
 
Gli spaghetti alla carbonara sono un primo piatto che può mangiarsi anche come piatto unico, a patto che sdiano aumentate leggermente le dosi della pancetta ed accompagnato da un contorno di verdura e dalla frutta. Oppure può essere arricchito direttamente di verdure lessate da saltare in padella insieme all'uovo ed alla pancetta, con l'accortezza di metterle un attimo dopo che l'uovo di sia rappreso per evitare che esso si attacchi solo alla verdura. Quest'utlima può essere scelta a piacere, ma sono consigliabile gli spinaci preparati precedentemente, senza sale e tagliati a pezzetti.
In questa pagina si riporta la ricetta del piatto classico, ma con alcune accortezze della preparazione che lo faranno certamente apprezzare da chi si presenta a tavola con un buon appetito. Gli spaghetti alla carbonara (nulla vieta di usare anche altri tipi di pasta, ma che secondo noi sono meno indicati) sono un piatto non troppo leggero, ma che sazia molto. E' consigliabile nei pranzi tra amici, nei campeggi, nei pasti all'aperto, in montagna, in inverno e quando si debba preparare in fretta qualcosa di gustoso.
Il nome deriva senza dubbio non solo dal fatto che, probabilmente, era solito comparire sulla tavola dei carbonai per l'alto valore nutritivo e le calorie che fornisce, ma anche per il fatto che i dadini di pancetta, cotti nell'olio somigliano alla fine a piccoli pezzi di carbone. Una cottura precisa dovrebbe mantenerli morbidi ma, se si prosegue senza accuratezza effettivamente la pancetta diventa dura e nera come, appunto, come il carbone pur mantenendo il suo gusto.
 
Altre pagine inerenti nel sito:
 


Gli ingredienti  
Si elencano tutti gli ingredienti necessari alla preparazione considerando una porzione. Le quantità possono essere modificate secondo il gusto, ma questa è la ricetta classica. In caso di più persone bisogna,naturalmente, moltiplicare le quantità per il numero di quelle.
ingredienti quantità calorie
pasta (spaghetti) 70 grammi 252
acqua per la cottura un litro 0
cipolla 10 grammi 2
olio d'oliva per friggere 6 grammi 54
pancetta 30 grammi 198
formaggio pecorino 10 grammi 37
Totale 543

La preparazione 
La preparazione di questo primo piatto è semplice, ma necessita di una particolare attenzione ai tempi per evitare di bruciare la cipolla o cuocere troppo la pancetta. Il resto non prevede difficoltà. Il consiglio per ottenere un risultato ottimo è quello di mettersi al lavoro in due persone per controllare le fasi della cottura in padella. Ecco l'elenco delle operazioni da fare:
1) si mette l'olio a scaldare a fuoco moderato in una padella capiente come tutta la pasta da cuocere;
2) bisogna sbucciare la cipolla e tagliarla a fettine di uguale spessore e grandezza;
3) quando l'olio è caldo si mette a friggere la cipolla, sempre a fuoco moderato o lento;
4) si mette l'acqua in una pentola a bollire;
5) si preparano 25 dadini di pancetta uguali il più possibile in dimensioni;
6) si sbatte il tuorlo di un uovo in un tegame capace di accogliere l'intera pasta dopo la cottura.
Mentre frigge la cipolla bisogna girarla di tanto in tanto per far rosolare tutti i lati, non a fuoco vivace per evitare che si bruci. Si ricordi che l'olio bollente continua la sua cottura anche se si spegne il fuoco.
Durante il riscaldamento dell'acqua si può sbattere il tuorlo dell'uovo con il formaggio grattugiato fino a che non sia tutto ben amalgamato e che siano evitati il più possibile i grumi. A tal proposito il formaggio va inserito gradualmente e spargendolo. Inoltre si possono anche preparare nel frattempo i dadini di pancetta che non deve essere troppa grassa per evitare che la pasta risulti untuosa e sgradevole, nè troppo magra per evitare che il piatto appaia secco.
Quando la cipolla è dorata immergere nella padella tutta la pancetta tagliata e girare i dadi di tanto in tanto per farli rosolare dappertutto, fino a che non si presentino privi del loro grasso. Ossia esso deve essere completamente sciolto. Se i tempi non coincidono si può spegnere il fuoco sotto la padella, anche per evitare che vengono fuori i famosi carboncini di carne.
Una volta scolata la pasta al dente bisogna metterla nel recipiente con l'uovo e girarla finchè non quello non si sia amalgamato dappertutto intornoi alla pasta.
A questo punto il fuoco sotto la padella del condimento deve essere portato a fiamma vivace per far saltare la pasta e girarla velocemente con due forchette. Per questo motivo sarebbero necessarie due persone: una delle due deve reggere il manico della padella. Il tutto deve durare uno o due minuti, finchè non si vede che l'uovo si sia rappreso attorno agli spaghetti.
Il piatto è pronto.

Le difficoltà 
Non vi sono particolari difficoltà, ma è necessaria l'attenzione alle fasi di cottura della cipolla e della pancetta per non farle bruciare.
Alcune ricette indicano di sporgere l'uovo sulla pasta appena scolata e senza farla saltare in padella, ma è un metodo che non porta a cottura il tuorlo che resta cremoso e freddo e, secondo il nostro parere, disgustoso.
Qualora i pezzi di cipolla ed i dadi della pancetta non sono rispettivamente uguali tra loro nelle dimensioni si corre il rischio che le parti più piccole si possano carbonizzare, oppure che le più grandi rimangano crude: specie per la cipolla non è il massimo della tecnica in cucina.
I 70 grammi di pasta sono sufficienti per una dieta equilibrata. Il formaggio serve a mantenere unito l'uovo in piccoli grumi dopo la cottura, diversamente potrebbe aversi una frittata poco gradevole tra gli spaghetti. Invece del pecorino, più indicato, può essere usato anche un altro tipo di formaggio grattugiato.

Commenti e conclusioni 
La pasta è il piatto principe della nostra dieta, non eliminabile (semmai si può diminuirlo come quantità) perchè utilissimo per l'apporto di energia (ne sa qualcosa chi fa lavori pesanti), ma del quale non bisogna approfittare.
Per costruire una dieta equilibrata è opportuno analizzare il proprio organismo con gli strumenti forniti nella pagina principale dell'alimentazione e, meglio ancora, utilizzare un software adeguato.
Quando si è conoscenza delle varie componenti della corretta alimentazione si potrà sapere come comportarsi a tavola e quali attività fisiche siano necessarie.

Torna all'indice delle ricette.