Alimentazione
sezione di
www.softwareparadiso.it
software, servizi, informazioni sull'edilizia e la casa
 
i fichi secchi
 
Quando c'è una produzione abbondante di frutta, si presenta il problema di come utilizzarla. Se nessuna famiglia può smaltire, in pochi giorni, decine di chili di frutta matura, è anche vero come sia possibile pensare al modo in cui conservarla per usi futuri. E ci sono vari metodi adatti allo scopo, anche se, poi, è necessario adattarsi a ciò che si è prodotto. Per esempio la marmellata può essere adoperata per crostate, per spalmarla sulle fette biscottate a colazione e poco altro. Oppure il succo di frutta, che può essere quasi solamente bevuto. Molte più ricette si possono ottenere con un altro modo di prolungare la vita della frutta matura: l'essiccazione.
In questa pagina spiegheremo come procedere per avere fichi secchi di ottima qualità, senza problemi nella conservazione e dolcissimi da assaggiare, specie durante l'inverno, a Natale. Il metodo, semplice nella sua applicazione, tuttavia ha bisogno di alcuni suggerienti per evitare inconvenienti che potrebbero capitare a chi non abbia mai provato o a chi, pur già con qualche esperienza, non abbia ottenuto risultati apprezzabili.
Vediamo, dunque,  come fare a trasformare i fichi appena raccolti dall'albero, in frutta secca per una duratura conservazione.
 
Altre pagine inerenti nel sito:
 

I fichi 
Il fico è una frutta dolcissima al momento della sua maturazione, ma altrettanto facilmente soggetta a inacidimento per la notevole presenza di acqua al suo interno. Allora si presenta il problema su come evitare che vada a male se, come capita a chi abbia alberi da cui prelevarla in quantità, non si abbia il tempo necessario a smaltirla.
Il metodo della conservazione mediante essiccazione è il più economico e anche il più efficace, se si pensa a come poter riutilizzare, nei mesi successivi, questo saporito ed energetico prodotto della natura.
Pur nella sua semplicità, il metodo di essiccazione deve essere attuato con la giusta tecnica per evitare un risultato inidoneo. I suggeirmenti che forniamo serviranno a operare nel modo corretto.
Come essiccarli al sole
La procedura di essiccazione può essere attuata, come avviene anche per altri casi di frutta, al sole come al forno. L'obiettivo è quello di eliminare quasi del tutto l'acqua che, come è noto, impedisce la conservazione nel tempo di ogni materiale organico portandolo al deperimento . Questi sono gli attrezzi necessari:
  1. un paio di forbici;
  2. una griglia del tipo utilizzata per gli arrosti;
  3. una copertura tipo zanzariera, (va bene anche qualunque tessuto a maglia molto stretta ma capace di lasciar passare i raggi del sole e l'aria);
Questa è la procedura da seguire:
  • si raccolgono i fichi maturi ma ancora ben sodi nella loro forma;
  • si lavano senza eliminare il picciolo;
  • si tagliano a metà infilando le forbici nel foro al centro, in basso al frutto, senza staccare del tutto le due parti, e aprendolo per ricevere il sole;
  • si dispongono sulla griglia e si coprono con il tessuto di protezione.
E' possibile anche evitare di tagliare i fichi a metà, ma in questo caso occorre molto più tempo di esposizione al sole e si corre il rischio di rovinare la polpa per la permanenza dell'acqua. Duqnue è consigliabile tagliare il frutto a metà, senza staccare le parti.
Siccome si tratta di un prodotto molto ricco di zuccheri, è facile che mosche e moscerini si depositino sulle superfici aperte, perciò occorre uan protezione tipo zanzariera. Questi veli, certe volte, possono essere ricvavati dalle confezioni delle uova di Pasqua o da cesti natalizi.
Poi non resta che aspettare. In genere occorrono alcuni giorni di sole pieno, quattro o cinque, secondo le temperature e la grandezza dei fichi. Ma si possono controllare fino a che non restino leggermente morbidi e privi di acqua. Basta osservare la polpa interna che deve avere cristallizzato gli zuccheri per essere pronta alla conservazione. In questo caso, con le pressione delle dita, si stringono le due metà per farle combaciare di nuovo. Qualcuno usa inserire una mandolra all'interno, ma si tratta di gusti personali e non è affatto necessario.
Poi si può conservare il prodotto ottenuto dentro barattoli di vetro tappati, senza alcun'altra procedura, da poggiare nei pensili della cucina, o dove pare più opportuno.
Bisogna prestare attenzione, perciò è meglio aprire i fichi, che non vi siano vermi all'interno, fra i cigli della polpa, dove potrebbero annidarsi. Si tratta di piccolissimi animali che si cibano degli zuccheri, li digeriscono e mantengono umida la frutta, ovviamente, rovinandola. I vermi, bianchi e delle dimensioni di un paio di millimetri, devono essere scovati ed eliminati, anche se il calore del sole potrebbe portarli alla luce direttamente. Si ricordi che tali presenze non sono segni di pessima qualità dei fichi, difatti si trovano spesso anche dentro le ciliege e in altra frutta dolce. Qualora, dopo una prima esposizione al sole si noti che i cigli della polpa stiano scomparendo come forma, vuol dire che qualche piccolo verme è ancora dentro a nutrirsi.
Questo è l'unico inconveniente dei fichi da essiccare, poi non occorre altra attenzione se non un periodico controllo dei barattoli, ma soltanto nei primi giorni, per notare se qualche moscerino si sia formato. Nel caso, basta svuotare il tutto e consentire all'aria di pulire automaticamente.
Dopo qualche tempo, anche dopo una settimana, si potrà notare come i fichi si siano ammorbiditi leggermente nello stesso barattolo chiuso: è tutto normale. L'essiccazione fatta durante la produzione degli alberi, fornirà i dolcissimi fichi secchi, ottimi da mangiare  nel periodo invernale, sempre che ci arrivino senza che finiscano prima.

Come riutilizzarli 
I fichi secchi si possono mangiare così come si presentano. Non occorre fare altro, anche se esistono ricette per dolci o di altro tipo.

Torna all'indice dell'alimentazione.